LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge n. 197 del 2022, art. 1, comma 198

80 provvedimenti

Definizione Agevolata: Lite Fiscale Estinta Senza Sentenza
Un contribuente impugna un avviso di accertamento fiscale. Durante il processo in Cassazione, aderisce a una sanatoria fiscale, presentando domanda di definizione agevolata e iniziando a pagare le rate dovute. Sia il contribuente che l'Agenzia delle Entrate chiedono quindi alla Corte di chiudere il caso. La Cassazione accoglie la richiesta e dichiara l'estinzione del giudizio per definizione agevolata. La lite si conclude senza una sentenza di merito, poiché l'accordo tra le parti ha fatto venir meno l'oggetto della controversia. Le spese legali restano a carico di chi le ha sostenute.
Continua »
Definizione agevolata: come estingue il processo
Due contribuenti, dopo aver impugnato un avviso di liquidazione, hanno aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Corte di Cassazione, verificata la regolarità della procedura tramite elenchi forniti dall'Amministrazione Finanziaria, ha dichiarato estinto il processo tributario, ponendo le spese a carico delle parti che le hanno anticipate.
Continua »
Estinzione Giudizio Tributario: la definizione agevolata
Una lunga controversia fiscale, giunta in Cassazione, si conclude con una declaratoria di estinzione del giudizio tributario. La contribuente ha utilizzato la definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022, presentando istanza e pagando la prima rata. La Suprema Corte ha dichiarato il processo estinto, stabilendo che le spese legali restano a carico di chi le ha anticipate e che non si applica il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del giudizio
Due contribuenti, dopo aver impugnato una cartella per imposta di successione, hanno aderito alla definizione agevolata prevista dalla L. 197/2022. La Cassazione, preso atto dell'istanza e del pagamento, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, stabilendo che le spese restano a carico di chi le ha sostenute e non si applica il doppio contributo unificato.
Continua »
Estinzione del giudizio: definizione agevolata Lite
Una società ottiene l'estinzione del giudizio in Cassazione contro l'Amministrazione Finanziaria. Aderendo alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022, ha pagato il 5% del valore della lite, ponendo fine a una controversia fiscale sull'Irpeg. La Corte ha dichiarato il processo estinto.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario relativo a un avviso di accertamento per operazioni inesistenti. La decisione è stata presa a seguito dell'adesione della società contribuente alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022. L'Agenzia delle Entrate ha confermato l'avvenuta definizione della lite, determinando la cessazione della materia del contendere e la conseguente estinzione del giudizio, con compensazione delle spese legali tra le parti.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Un contenzioso fiscale relativo a costi indeducibili e IVA indetraibile, giunto fino alla Corte di Cassazione, si è concluso con l'estinzione del giudizio. Durante la pendenza del ricorso, la società contribuente ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla legge n. 197 del 2022. Preso atto dell'avvenuta definizione della lite, la Corte ha dichiarato cessata la materia del contendere e, di conseguenza, estinto il processo.
Continua »
Estinzione giudizio tributario: la definizione agevolata
Una società in accomandita semplice, dopo aver ottenuto una sentenza favorevole dalla Commissione Tributaria Regionale, si è trovata di fronte a un ricorso per cassazione da parte dell'Agenzia delle Entrate. Durante il procedimento, i soci hanno aderito alla definizione agevolata delle controversie tributarie prevista dalla legge 197/2022. Avendo presentato istanza e prova del pagamento, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio tributario, ponendo fine alla lite.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del giudizio
Una società impugnava una cartella di pagamento per IVA e IRES. Dopo un lungo iter giudiziario, la controversia è terminata grazie alla definizione agevolata prevista dalla normativa. La Corte di Cassazione, preso atto del perfezionamento della procedura e del pagamento, ha dichiarato l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere.
Continua »
Estinzione processo tributario: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo tributario tra l'Agenzia delle Entrate e una associazione sportiva. La decisione non entra nel merito della lite fiscale, ma si basa sull'adesione dell'Agenzia a una definizione agevolata prevista da una legge del 2022, che ha permesso di chiudere la controversia in modo definitivo. Le spese del procedimento restano a carico di chi le ha sostenute.
Continua »
Estinzione giudizio tributario: la pace fiscale
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario tra un'associazione sportiva e l'Amministrazione Finanziaria. La causa, relativa alla revoca di un regime fiscale agevolato, è stata conclusa anticipatamente perché le parti hanno aderito alla definizione agevolata, nota come 'pace fiscale'. Di conseguenza, il processo è stato interrotto e le spese legali sono rimaste a carico di chi le ha sostenute.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Una contribuente impugna in Cassazione una sentenza della Commissione Tributaria Regionale relativa a un avviso di accertamento per redditi non dichiarati. Durante il giudizio, aderisce alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197 del 2022. L'Agenzia delle Entrate conferma la regolarità della procedura e la Corte di Cassazione, prendendone atto, dichiara l'estinzione del processo, stabilendo che le spese restino a carico di chi le ha sostenute.
Continua »
Estinzione del giudizio: la Cassazione e la rottamazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio in una controversia fiscale relativa all'imposta di registro. La decisione segue l'adesione della società contribuente alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022. Poiché la società ha presentato istanza, pagato la rata e rinunciato al giudizio, la Corte ha concluso che il procedimento si è perfezionato, portando alla sua estinzione e stabilendo che ogni parte debba sostenere le proprie spese legali.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Una società, dopo aver vinto nei primi due gradi di giudizio contro un avviso di accertamento per IRES e IRAP, ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. L'Amministrazione Finanziaria, che aveva proposto ricorso in Cassazione, ha confermato la regolarità della domanda. La Corte di Cassazione, preso atto dell'adesione di entrambe le parti alla procedura, ha dichiarato l'estinzione del processo tributario in base alla L. 197/2022.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Una società S.r.l. impugna un accertamento fiscale. Durante il giudizio in Cassazione, aderisce alla definizione agevolata delle controversie, pagando l'importo dovuto. La Corte, preso atto del corretto adempimento, dichiara l'estinzione del processo, come previsto dalla normativa sulla tregua fiscale.
Continua »
Estinzione giudizio tributario: requisiti e prova
Una società e i suoi soci, dopo una condanna in appello per un accertamento fiscale basato su documentazione extracontabile, presentano in Cassazione un'istanza per l'estinzione del giudizio tributario, avvalendosi di una sanatoria. La Corte di Cassazione, rilevando incongruenze nella documentazione e l'assenza della prova di pagamento, non dichiara l'estinzione ma rinvia la causa, ordinando all'Agenzia delle Entrate di presentare le proprie osservazioni sull'istanza.
Continua »
Omessa pronuncia: quando il giudice non decide
Una società tecnologica ha impugnato avvisi di accertamento e dinieghi di rimborso. Dopo una definizione agevolata parziale, la Commissione Tributaria Regionale non si è pronunciata sui dinieghi di rimborso residui. La Corte di Cassazione ha rilevato il vizio di omessa pronuncia, cassando la sentenza e rinviando il caso a un nuovo giudice per una decisione nel merito.
Continua »
Definizione agevolata: processo estinto in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara estinto un processo tributario relativo a un avviso di accertamento IRPEF nei confronti di alcuni soci di un'associazione culturale. La controversia, giunta al terzo grado di giudizio dopo due decisioni favorevoli ai contribuenti, si è conclusa non con una pronuncia nel merito, ma a seguito dell'adesione dei ricorrenti alla definizione agevolata prevista dalla normativa. La Corte ha stabilito che, in questi casi, le spese legali restano a carico delle parti che le hanno anticipate e non è dovuto il pagamento del doppio contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata: processo tributario estinto
Un'associazione culturale ottiene l'annullamento di un avviso di accertamento. L'Amministrazione Finanziaria ricorre in Cassazione, ma aderisce alla definizione agevolata delle controversie. La Corte Suprema dichiara quindi estinto il processo, chiarendo che le spese restano a carico di chi le ha sostenute e non è dovuto il doppio contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Un'associazione culturale contestava un avviso di accertamento fiscale relativo a indennità di trasferta non correttamente documentate. Dopo aver vinto nei primi due gradi di giudizio, la controversia è giunta in Cassazione. Tuttavia, la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo perché le parti hanno aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti, una procedura che consente di chiudere le controversie fiscali attraverso un accordo con l'Amministrazione Finanziaria, ponendo fine al contenzioso.
Continua »