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Legge n. 103 del 2017 (Legge Orlando)

10 provvedimenti

Prescrizione del reato: la Cassazione blocca l’appello
Un imputato, condannato per diffamazione, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'avvenuta prescrizione del reato. La Corte ha respinto la richiesta, giudicandola inammissibile. I giudici hanno chiarito due punti fondamentali. Primo, al calcolo della prescrizione si applicavano le nuove regole della 'Legge Orlando', che allungavano i termini. Secondo, e più importante, una precedente decisione della Cassazione che aveva confermato la colpevolezza dell'imputato aveva definitivamente bloccato il decorso della prescrizione. Di conseguenza, il tentativo di far estinguere il reato per decorrenza dei termini è fallito e la condanna è diventata definitiva, con l'aggiunta del pagamento delle spese processuali.
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Inammissibilità ricorso cassazione per abusi edilizi
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso di un imputato condannato per abusi edilizi. I motivi, basati su remissione in pristino, prescrizione e particolare tenuità del fatto, sono stati ritenuti manifestamente infondati. La decisione chiarisce l'applicazione della "Legge Orlando" sulla prescrizione e le conseguenze di un'impugnazione inammissibile.
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Prescrizione Legge Orlando: quando si applica?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso, confermando l'applicazione della prescrizione Legge Orlando per i reati commessi fino al 31 dicembre 2019. Essendo più favorevole della Legge Bonafede, la sua applicazione, con le relative sospensioni, ha impedito l'estinzione del reato. Il ricorrente è stato condannato alle spese e a una sanzione pecuniaria.
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Prescrizione guida senza patente: la Legge Orlando
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante la prescrizione guida senza patente. Il reato, commesso nel 2018, non è stato considerato estinto grazie alla sospensione dei termini introdotta dalla Legge Orlando (L. 103/2017), ritenuta più favorevole della successiva Legge Bonafede. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Recidiva guida senza patente: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per guida senza patente. L'ordinanza chiarisce che per la recidiva guida senza patente, che impedisce la depenalizzazione, è sufficiente aver commesso una precedente violazione. Inoltre, la Corte ha stabilito che il reato non era prescritto grazie alle sospensioni introdotte dalla "Legge Orlando". Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Rifiuto alcol test: ubriachezza non scusa il reato
Un automobilista, dopo aver causato un incidente stradale, si è rifiutato di sottoporsi all'alcol test in ospedale, adducendo uno stato di confusione. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di rifiuto alcol test, stabilendo che lo stato di ubriachezza volontaria e la conseguente confusione non eliminano la responsabilità penale. Inoltre, la Corte ha chiarito che il reato non era prescritto grazie alle sospensioni introdotte dalla Legge Orlando.
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Prescrizione reato: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per guida senza patente. Il motivo del ricorso, basato esclusivamente sulla maturazione della prescrizione del reato dopo la sentenza d'appello, è stato ritenuto privo di specificità. La Corte ha inoltre chiarito che, anche nel merito, la prescrizione non sarebbe comunque maturata grazie alle sospensioni introdotte dalla Legge Orlando, applicabile al caso di specie.
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Prescrizione abuso edilizio: le regole da seguire
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18631/2025, affronta un caso di abuso edilizio, stabilendo due principi chiave sulla prescrizione. In primo luogo, il reato si considera ultimato non con la fine delle opere strutturali, ma solo con il completamento di tutte le finiture, o al momento del sequestro se i lavori vengono interrotti. In secondo luogo, per i reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019, si applica la disciplina sulla sospensione della prescrizione introdotta dalla c.d. legge Orlando, anche a seguito delle successive riforme. La Corte ha quindi rigettato il ricorso, confermando la condanna per la costruzione di un immobile abusivo.
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Prescrizione del reato: Cassazione annulla condanna
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una condanna per detenzione di stupefacenti a causa della intervenuta prescrizione del reato. Nonostante i motivi di ricorso fossero in gran parte infondati, l'estinzione del reato per decorso del tempo ha prevalso, determinando l'annullamento della sentenza impugnata.
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Onere della prova etilometro: la Cassazione decide
Un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza ricorre in Cassazione contestando il funzionamento del dispositivo di misurazione. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile, ribadendo che l'onere della prova etilometro, ovvero la dimostrazione di un suo specifico difetto, spetta all'imputato e non è sufficiente una generica contestazione. Vengono respinte anche le istanze relative alla non punibilità e alla prescrizione del reato.
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