LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 70/1975

Pagina 3 di 3

45 provvedimenti

Calcolo TFS avvocati pubblici: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato a pubblica udienza la decisione su un caso cruciale per il calcolo TFS avvocati pubblici. La controversia riguarda l'inclusione degli onorari professionali nella base di calcolo dell'indennità di buonuscita di un legale di un ente pubblico. I giudici di merito avevano escluso tale possibilità, ma la Cassazione ha ritenuto la questione di tale rilevanza, anche alla luce di recenti sentenze della Corte Costituzionale, da meritare una trattazione più approfondita.
Continua »
Natura giuridica ente: quando si applica il diritto privato
La Corte di Cassazione ha stabilito che un consorzio, anche se partecipato da enti pubblici e svolgente attività di interesse pubblico, deve essere considerato un soggetto di diritto privato se non è stato istituito con una specifica legge statale o regionale. Di conseguenza, i rapporti di lavoro dei suoi dipendenti sono regolati dal diritto privato e non dalle norme sul pubblico impiego. La qualifica di 'organismo di diritto pubblico' ai fini delle normative europee sugli appalti non è sufficiente a modificare la natura giuridica dell'ente per quanto riguarda il diritto del lavoro.
Continua »
Natura giuridica ente: la Cassazione decide sul caso
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16927/2025, ha stabilito che un consorzio, anche se partecipato da enti pubblici e svolgente attività di interesse pubblico, non può essere qualificato come ente pubblico se non è istituito con una legge specifica. Questa decisione sulla natura giuridica dell'ente conferma che i rapporti di lavoro dei suoi dipendenti sono regolati dal diritto privato e non dal contratto collettivo degli Enti Locali. Il ricorso dei lavoratori, che mirava a ottenere l'applicazione della disciplina del pubblico impiego, è stato quindi respinto.
Continua »
Indennità di anzianità: calcolo unico per transito
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito un principio fondamentale sul calcolo dell'indennità di anzianità per i lavoratori transitati dalla pubblica amministrazione statale a un ente pubblico. Il caso riguardava un dipendente passato da un Ministero al CREA, un ente di ricerca. L'ente sosteneva di dover calcolare il trattamento di fine servizio in due parti distinte, una per il periodo statale e una per quello successivo. La Corte ha rigettato questa tesi, affermando che il rapporto di lavoro è unico e continuo. Di conseguenza, l'indennità di anzianità deve essere calcolata in modo unitario per l'intera durata del servizio, applicando le regole dell'ente di destinazione, senza alcuna frammentazione.
Continua »
Contributi cassa professionale: obbligo per dipendenti?
Un geometra, lavoratore dipendente, si è opposto alla richiesta di pagamento di contributi minimi da parte della sua cassa professionale, sostenendo di essere già coperto da altra previdenza. La Corte di Cassazione, rilevando un contrasto giurisprudenziale e la complessità della questione sulla doppia imposizione contributiva per la medesima attività, ha rinviato il caso alle Sezioni Unite per una decisione definitiva. Il caso è cruciale per definire l'obbligo di versamento dei contributi cassa professionale per i professionisti impiegati.
Continua »