Un veicolo è stato fermato dalla Polizia stradale perché privo della targhetta di identificazione del veicolo, elemento essenziale per il riconoscimento del mezzo. Il Proprietario ha ricevuto una sanzione di oltre 2.400 euro, pur sostenendo di aver acquistato l'auto solo trenta minuti prima del controllo. Secondo la difesa, il conducente stava portando il mezzo proprio alle autorità per regolarizzarlo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che il proprietario ha il dovere di assicurarsi che il veicolo sia a norma prima di permetterne la circolazione. La brevità del tempo trascorso dall'acquisto non esonera dalla responsabilità, poiché non è stato dimostrato che il mezzo circolasse contro la volontà del proprietario.
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