LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 4 dicembre 2017, n. 172

0 provvedimenti

Fisco contro soci: la definizione agevolata ferma la Cassazione
L'Agenzia delle Entrate ha emesso avvisi di accertamento per rideterminare il reddito di partecipazione di alcuni soci accomandanti, derivante dalla plusvalenza per la cessione di un'azienda. Mentre la società e il socio accomandatario avevano aderito a un precedente condono, i soci accomandanti non vi avevano partecipato. Dopo alterne decisioni nei gradi di merito, i soci hanno proposto ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, i contribuenti hanno richiesto il rinvio dell'udienza avendo aderito alla definizione agevolata delle pendenze tributarie. La Corte di Cassazione ha accolto l'istanza, disponendo il rinvio della causa a nuovo ruolo a una data successiva alla scadenza del piano di rateizzazione, per consentire il perfezionamento della definizione agevolata.
Continua »
Stabilizzazione lavoratore: diritto all’assunzione vince
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un ente pubblico in liquidazione, confermando il diritto alla stabilizzazione di una lavoratrice. L'ordinanza chiarisce che il diritto all'assunzione, se accertato con sentenza dichiarativa, non può essere annullato da una legge successiva (ius superveniens) che ponga l'ente in liquidazione, poiché il diritto si era già consolidato nel patrimonio della lavoratrice.
Continua »
Interdittiva antimafia e contratti pubblici: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di due imprenditori agricoli contro un'azienda pubblica che aveva risolto i contratti di affitto a seguito di un'interdittiva antimafia. La Corte ha stabilito che il recesso è immediatamente efficace e non viene annullato da una successiva 'liberatoria' prefettizia, la quale non ha effetto retroattivo su un rapporto contrattuale già cessato. Inoltre, la clausola risolutiva basata sull'interdittiva antimafia, se prevista nell'avviso pubblico di gara, non è considerata vessatoria e non richiede una specifica approvazione scritta.
Continua »
Estinzione del giudizio tributario: la definizione agevolata
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio tributario a seguito dell'adesione del contribuente a una definizione agevolata. L'ordinanza chiarisce che, in questi casi, le spese legali restano a carico di chi le ha anticipate e non è dovuto il 'doppio contributo unificato'. La decisione si basa sulla cessazione della materia del contendere, confermata dalla documentazione del pagamento e dalla rinuncia all'appello da parte del ricorrente.
Continua »
Minimi tariffari: inderogabili ma il ricorso va motivato
Una cittadina ha impugnato in Cassazione la liquidazione delle spese legali, ritenendola inferiore ai minimi tariffari obbligatori. La Suprema Corte, pur ribadendo l'assoluta inderogabilità dei minimi tariffari dopo la riforma del 2018, ha dichiarato il ricorso inammissibile. La motivazione risiede nel fatto che, a un'attenta analisi, l'importo liquidato dal giudice di merito corrispondeva esattamente ai minimi previsti per le fasi processuali effettivamente svolte. La sentenza sottolinea quindi l'importanza di presentare un ricorso specifico e non generico, dimostrando nel dettaglio la violazione lamentata.
Continua »
Minimi tariffari avvocato: inderogabili per la Cassazione
Una cittadina ha contestato la liquidazione delle spese legali, ritenuta inferiore ai minimi di legge, in una causa per infrazioni stradali. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, affermando che dopo la riforma del 2018, i giudici non possono derogare ai minimi tariffari forensi. Questa decisione, in linea con il diritto europeo, riafferma l'importanza dell'equo compenso a tutela della dignità professionale e della qualità della prestazione legale.
Continua »
Estinzione giudizio tributario: il ruolo del condono
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario riguardante avvisi di accertamento per redditi di partecipazione. I soci di una società di persone avevano impugnato gli atti, ma durante il processo di cassazione hanno aderito a una definizione agevolata, saldando il debito. Questa adesione ha reso superflua la continuazione del contenzioso, portando alla sua conclusione anticipata. La Corte ha stabilito che, in caso di estinzione del giudizio tributario per adesione a condono, le spese legali restano a carico di chi le ha sostenute.
Continua »
Convenzione compensi professionali: quando vincola?
Uno studio legale ha richiesto il pagamento di compensi professionali a una compagnia assicurativa sulla base di un vecchio accordo. L'assicurazione si è opposta, sostenendo l'applicabilità di una nuova convenzione compensi professionali, firmata da un singolo socio dello studio, che prevedeva importi inferiori. La Corte di Cassazione ha dato ragione alla compagnia, stabilendo che la nuova convenzione è valida e vincolante per l'intera associazione professionale. Secondo la Corte, il comportamento del socio firmatario era sufficiente a dimostrare che agiva in nome e per conto dello studio, anche in assenza di una dichiarazione esplicita. La sentenza ha inoltre confermato che le parti possono decidere di applicare un nuovo accordo anche a rapporti professionali già in corso.
Continua »
Sospensione del giudizio e rottamazione: il caso
Una società alberghiera, in lite con un Comune per una cartella di pagamento relativa alla tassa sui rifiuti, ha richiesto e ottenuto dalla Corte di Cassazione la sospensione del giudizio. La decisione si basa sulla sua adesione alla procedura di definizione agevolata, nota come rottamazione-quater. La Corte ha sospeso il procedimento in attesa del completamento dei pagamenti previsti dal piano di definizione, rinviando la causa a nuovo ruolo.
Continua »
Sospensione giudizio tributario: la rottamazione-quater
La Corte di Cassazione ha ordinato la sospensione di un giudizio tributario relativo a una controversia sulla TARSU per una struttura alberghiera. La decisione è motivata dall'adesione della società contribuente alla procedura di definizione agevolata ('rottamazione-quater'), che impone la sospensione dei processi pendenti fino al completamento dei pagamenti, come previsto dalla Legge n. 197/2022.
Continua »
Rottamazione Quater: estinzione o sospensione?
Due società in lite con l'Amministrazione Finanziaria aderiscono alla rottamazione quater, optando per un pagamento rateale. Sorge un contrasto giurisprudenziale su come gestire il processo pendente: va sospeso fino al saldo finale o estinto subito? Data l'incertezza e i diversi orientamenti interni, la Corte di Cassazione ha rimesso la questione alle Sezioni Unite per una decisione definitiva, che farà chiarezza per migliaia di casi simili.
Continua »