Un pilota in Cassa Integrazione (CIGS) aveva iniziato un nuovo lavoro all'estero senza darne comunicazione preventiva all'ente previdenziale, ritenendo che l'attività fosse finalizzata solo al mantenimento del brevetto di volo. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 34907/2024, ha ribaltato le decisioni dei giudici di merito. Ha stabilito che l'esenzione dall'obbligo di comunicazione si applica solo se l'attività è *esclusivamente* destinata al mantenimento delle licenze, un fatto che deve essere rigorosamente accertato. La mancata indagine sulla reale natura del nuovo contratto di lavoro ha portato all'annullamento della sentenza precedente, sottolineando l'importanza della comunicazione preventiva CIGS per evitare la decadenza dal beneficio.
Continua »