La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22498/2025, ha stabilito che la sanzione per omesso o parziale versamento del contributo unificato non è riducibile dal giudice. La Corte ha chiarito che si applica una disciplina speciale e oggettiva, che non permette di valutare il comportamento del contribuente o altre circostanze attenuanti. Pertanto, la sanzione, che può arrivare fino al 200% dell'importo dovuto, deve essere applicata in modo automatico in caso di mancato pagamento, prevalendo sulle norme generali in materia di sanzioni tributarie.
Continua »