Una società di riscossione ha contestato l'esenzione IMU a una cooperativa agricola per gli anni dal 2012 al 2015, a causa di un'errata classificazione catastale del suo opificio (D/1 anziché D/10). La Corte di Cassazione ha stabilito che la variazione catastale, effettuata dal contribuente solo nel 2017, non può avere efficacia retroattiva per quegli anni. Per ottenere l'esenzione IMU fabbricati rurali, è indispensabile che la classificazione catastale sia corretta o che la richiesta di variazione sia presentata entro i termini di legge, in questo caso scaduti il 30 settembre 2012.
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