LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 238/2021

5 provvedimenti

Assegno di natalità: diritto anche per autonomi
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10667/2024, ha stabilito che l'assegno di natalità spetta anche ai cittadini stranieri titolari di un permesso di soggiorno per lavoro autonomo. La decisione si fonda su una precedente pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima l'esclusione dalla prestazione per i lavoratori stranieri non in possesso di un permesso di lungo periodo. Di conseguenza, il tipo specifico di permesso di soggiorno che consente di lavorare diventa irrilevante ai fini del diritto al beneficio, purché il richiedente sia legalmente presente e autorizzato a lavorare in Italia.
Continua »
Assegno di natalità: sì anche senza lungo soggiorno
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un ente previdenziale, confermando il diritto di un cittadino straniero a ricevere l'assegno di natalità. La decisione si basa sul principio di parità di trattamento stabilito dalla normativa europea e su una precedente sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittima la norma che richiedeva il possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo, estendendo il beneficio a tutti i cittadini stranieri legalmente autorizzati a lavorare in Italia.
Continua »
Assegno di natalità: sì a stranieri con permesso lavoro
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 26583/2024, ha confermato il diritto di una cittadina extracomunitaria, titolare di un permesso di soggiorno per motivi familiari che le consentiva di lavorare, a ricevere l'assegno di natalità. L'Ente Previdenziale aveva negato il beneficio sostenendo fosse necessario un permesso di soggiorno di lungo periodo. La Corte, richiamando una precedente sentenza della Corte Costituzionale, ha stabilito che escludere i lavoratori stranieri regolarmente soggiornanti da questa prestazione costituisce una discriminazione. L'assegno di natalità è stato qualificato come una misura di sicurezza sociale e non un semplice bonus demografico. L'ordinanza ha, tuttavia, corretto la sentenza d'appello su un punto: nessuna spesa legale è dovuta alla parte che, pur vincendo, non si è costituita in giudizio.
Continua »
Assegno di natalità: illegittimo negarlo a stranieri
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 11438/2025, ha stabilito che l'assegno di natalità deve essere concesso anche ai cittadini extracomunitari che non possiedono un permesso di soggiorno di lungo periodo. Basandosi su una precedente pronuncia della Corte Costituzionale (sent. n. 54/2022), ha dichiarato illegittima la norma che limitava il beneficio, estendendolo a tutti gli stranieri autorizzati a lavorare in Italia, in quanto la precedente esclusione era discriminatoria e violava i principi costituzionali di uguaglianza e di sostegno alla famiglia.
Continua »
Discriminazione stranieri bonus: no a residenza lunga
La Corte di Cassazione ha confermato il carattere discriminatorio di due delibere di una Regione che imponevano lunghi periodi di residenza (5 o 10 anni) per l'accesso di cittadini stranieri a un 'bonus bebè' e un 'bonus affitti'. La Corte ha stabilito che tale requisito di residenza prolungata viola il principio di parità di trattamento sancito dalla normativa nazionale ed europea, confermando la decisione della Corte d'Appello che aveva ordinato la rimozione della clausola discriminatoria. Si tratta di un'importante pronuncia sulla discriminazione stranieri bonus.
Continua »