Gli eredi di un commercialista, deceduto prima di maturare la pensione, hanno chiesto il rimborso dei contributi previdenziali versati dal padre. La Cassa di previdenza ha rifiutato la richiesta, sostenendo che la moglie del professionista, deceduta solo ventiquattro giorni dopo il marito senza fare domanda di pensione indiretta, fosse una potenziale beneficiaria che escludeva il diritto degli altri eredi. La Corte di Cassazione ha invece confermato il diritto degli eredi al rimborso dei contributi previdenziali. I giudici hanno chiarito che, al momento della domanda di rimborso, non vi erano soggetti con diritto alla pensione indiretta. Di conseguenza, negare la restituzione delle somme avrebbe causato un ingiusto arricchimento della Cassa previdenziale.
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