La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 32690/2024, ha rigettato i ricorsi di un Comune e di una fondazione, definendo i criteri per l'esenzione IMU enti non commerciali. La Corte ha stabilito che, per le attività sanitarie, anche se convenzionate, l'ente deve provare la natura non commerciale secondo i parametri UE. L'esenzione è stata negata per le residenze sanitarie assistenziali (RSA) a causa delle rette a carico degli utenti, ma concessa per i servizi psichiatrici interamente finanziati con fondi pubblici.
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