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Legge 20/11/1982, n. 890

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Rifiuto alcoltest: la Cassazione chiarisce la notifica
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un automobilista per il rifiuto di sottoporsi sia all'alcoltest che al test tossicologico dopo un incidente. La Corte ha rigettato le eccezioni difensive, chiarendo che la notifica degli atti processuali via posta si perfeziona dopo dieci giorni dall'invio della raccomandata di avviso di giacenza. Inoltre, ha stabilito che la richiesta di entrambi i test è legittima in presenza di una sintomatologia generale di alterazione psico-fisica e che il duplice rifiuto può essere unificato dal vincolo della continuazione, ravvisabile nella volontà di sottrarsi ai controlli.
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Impugnazione estratto di ruolo: quando è possibile?
Un contribuente ha contestato undici cartelle di pagamento, di cui era venuto a conoscenza tramite un estratto di ruolo, lamentandone la mancata notifica. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La motivazione si basa sulla recente normativa che limita l'impugnazione estratto di ruolo ai soli casi in cui il contribuente dimostri un pregiudizio concreto e attuale, come l'esclusione da appalti pubblici. In assenza di tale prova, la semplice conoscenza del debito non è sufficiente per agire in giudizio.
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Notifica penale: quando è valida? La Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di inammissibilità di un'opposizione a un decreto penale. Il caso verteva sul momento perfezionativo della notifica penale a mezzo posta. La Corte ha stabilito che, per considerare valida la notifica in caso di assenza del destinatario, non basta la spedizione della raccomandata informativa (CAD), ma è necessaria la prova della sua effettiva ricezione, a tutela del diritto di difesa.
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Prescrizione tributi locali: come interromperla
Una società di gestione dei rifiuti ha impugnato una sentenza che dichiarava prescritto un credito per la Tassa Igiene Ambientale (TIA). La Corte di Cassazione ha accolto in parte il ricorso, stabilendo un principio fondamentale sulla prescrizione tributi locali: per interrompere il termine quinquennale è sufficiente un atto di costituzione in mora che manifesti la volontà del creditore di riscuotere, non essendo necessario che tale atto sia autonomamente impugnabile. La Corte ha inoltre confermato che per i tributi locali periodici si applica la prescrizione breve di cinque anni.
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Inerenza costi: no deduzione per opere d’arte
Un professionista ha ricevuto un avviso di accertamento che contestava la deduzione di costi per opere d'arte nel suo studio, ritenendoli non inerenti all'attività. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che l'onere di provare l'inerenza dei costi spetta al contribuente e che tali spese non sono automaticamente deducibili. La Corte ha inoltre confermato la validità della notifica dell'atto tramite posta diretta.
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Notifica pignoramento: valida senza raccomandata?
La Corte di Cassazione ha stabilito la validità della notifica pignoramento eseguita mediante consegna diretta del verbale a un dipendente della società debitrice presso la sua sede. L'opposizione presentata dalla società è stata dichiarata inammissibile perché tardiva, in quanto il termine decorreva dalla data di tale consegna. La Corte ha chiarito che, in base all'art. 145 c.p.c., questa modalità perfeziona la notifica senza la necessità di inviare una successiva raccomandata informativa, come invece sostenuto dalla ricorrente.
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