La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3766/2025, interviene su un caso di prescrizione di un reato commesso nel 2018. Pur confermando l'interpretazione della Corte d'Appello sull'applicabilità della Legge n. 103/2017 (Riforma Orlando), la Corte annulla la condanna. La motivazione risiede nel fatto che, al momento del ricorso, esisteva un legittimo contrasto giurisprudenziale sulla norma applicabile. Tale contrasto ha reso il ricorso ammissibile, consentendo alla prescrizione di maturare nel tempo necessario per giungere alla decisione finale della Suprema Corte.
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