LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 19 luglio 1993 n. 243

5 provvedimenti

Agevolazione prima casa: vale se l’altro immobile è studio
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 24701/2024, ha stabilito che un contribuente ha diritto all'agevolazione prima casa anche se possiede un altro immobile, precedentemente acquistato con lo stesso beneficio, qualora quest'ultimo sia stato trasformato in studio professionale (categoria A/10). La Corte ha chiarito che il requisito fondamentale è non possedere un altro immobile 'idoneo ad abitazione' al momento del nuovo acquisto. La modifica della destinazione d'uso del primo immobile non preclude il diritto al beneficio sul secondo.
Continua »
Agevolazioni prima casa: il possesso di altro immobile
Una contribuente si è vista negare le agevolazioni prima casa per l'acquisto di un immobile da accorpare ad un altro, poiché già proprietaria di una terza abitazione nello stesso Comune. La Corte di Cassazione ha chiarito che il beneficio fiscale non è escluso se l'immobile pre-posseduto è oggettivamente e soggettivamente inidoneo a soddisfare le esigenze abitative del contribuente. La Corte ha annullato la decisione precedente, rinviando il caso per una nuova valutazione basata su questo principio.
Continua »
Agevolazioni prima casa: quando la dichiarazione è falsa?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 29262/2025, ha stabilito che la revoca delle agevolazioni prima casa non è automatica se il contribuente possiede un altro immobile nello stesso Comune. La dichiarazione di non possedere altri immobili è considerata mendace, e quindi sanzionabile, solo se l'immobile pre-posseduto era concretamente idoneo a soddisfare le esigenze abitative del contribuente. La Corte ha cassato la sentenza di merito che si era limitata a constatare la mera proprietà senza valutare l'effettiva idoneità dell'abitazione.
Continua »
Agevolazioni prima casa: onere della prova e idoneità
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un contribuente contro la revoca delle agevolazioni prima casa. La Corte ha confermato che l'onere di provare l'inidoneità abitativa di altri immobili posseduti grava esclusivamente sul contribuente. La valutazione fattuale dei giudici di merito sull'assenza di tale prova non è sindacabile in sede di legittimità, consolidando così la decisione dell'Agenzia delle Entrate.
Continua »
Agevolazione prima casa: immobile locato e inidoneità
La Corte di Cassazione analizza un caso di revoca dell'agevolazione prima casa a contribuenti che possedevano già altri immobili locati a terzi nello stesso comune. La Corte stabilisce un importante principio: la locazione, essendo una scelta volontaria del proprietario, non rende l'immobile "oggettivamente inidoneo" a soddisfare le esigenze abitative. Pertanto, la mera indisponibilità giuridica dovuta a un contratto di affitto non giustifica l'accesso al beneficio per un nuovo acquisto. Tuttavia, nel caso specifico, il ricorso dell'Agenzia delle Entrate è stato respinto perché i giudici di merito avevano accertato, in via di fatto, che gli immobili erano comunque inidonei per dimensioni e caratteristiche, una valutazione non sindacabile in sede di legittimità.
Continua »