Un cittadino, riconosciuto dal Ministero dell'Interno come una delle vittime del terrorismo per un attentato subito in Kenya nel 1980, ha chiesto la riliquidazione della propria pensione per ottenere i benefici previsti dalla legge. Il Tribunale ha accolto la domanda, confermando la responsabilità del Ministero. Quest'ultimo ha proposto ricorso direttamente in Cassazione, saltando l'appello, ritenendo applicabile la procedura speciale accelerata prevista per le vittime del terrorismo. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Ministero. I giudici hanno chiarito che la procedura speciale si applica solo entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge del 2004. Poiché la causa è iniziata nel 2015, si applicano le regole ordinarie, che impongono il passaggio preventivo in Corte d'Appello. Il Ministero perde la causa e deve pagare le spese legali.
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