Un lavoratore ha agito contro un ente pubblico denunciando l'abuso di contratti a termine durato oltre diciotto anni. Nonostante l'avvenuta stabilizzazione nel 2019, il ricorrente ha richiesto il riconoscimento del danno comunitario per il lungo periodo di precariato. La Corte di Cassazione, con questa ordinanza, ha rilevato l'entrata in vigore di una nuova normativa (Legge 166/2024) che modifica profondamente il regime risarcitorio, elevando le indennità fino a ventiquattro mensilità. Il Collegio ha quindi rinviato la questione in pubblica udienza per stabilire se il nuovo regime si applichi ai processi pendenti e se la stabilizzazione possa ancora neutralizzare il diritto al risarcimento.
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