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Legge 124/2013

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29 provvedimenti

Esenzione IMU Alloggi Sociali: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione interviene sul tema dell'esenzione IMU per gli alloggi sociali. Un Comune aveva emesso un avviso di accertamento IMU nei confronti di un Ente di edilizia residenziale, il quale sosteneva di avere diritto all'esenzione. La Cassazione ha stabilito che, per beneficiare dell'agevolazione, non basta essere un ente pubblico, ma è necessario dimostrare puntualmente che gli immobili possiedono le specifiche caratteristiche di "alloggio sociale" definite dalla legge. Tuttavia, ha anche chiarito che per questa specifica esenzione non è richiesta la presentazione di una dichiarazione IMU preventiva, poiché il beneficio opera automaticamente al verificarsi dei presupposti oggettivi.
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Decorrenza pensione salvaguardati: la regola della domanda
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13575/2025, ha chiarito un punto cruciale sulla decorrenza pensione per i lavoratori 'salvaguardati' dalla legge n. 147/2013. Contrariamente a quanto stabilito dalla Corte d'Appello, la pensione di anzianità non scatta automaticamente dal 1° gennaio 2014, ma segue la regola generale: decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda amministrativa. Nel caso di specie, avendo l'assicurato presentato domanda a luglio 2014, la pensione è stata correttamente liquidata dall'Istituto Previdenziale a partire dal 1° agosto 2014. La Corte ha sottolineato che la data del 1° gennaio 2014 rappresenta solo un limite minimo invalicabile, non una data di decorrenza automatica.
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Esenzione IMU ruralità: conta la data della domanda
Un comune ha emesso un avviso di accertamento IMU per il 2013. Il contribuente ha rivendicato l'esenzione per la ruralità degli immobili, nonostante la richiesta di annotazione catastale fosse stata presentata solo nel 2017/2018. La Corte di Cassazione ha stabilito che per ottenere l'esenzione IMU ruralità con effetto retroattivo, la domanda doveva essere presentata entro il 30 settembre 2012. Le domande successive, come nel caso in esame, hanno efficacia solo dalla data di presentazione, rendendo dovuto il tributo per il 2013.
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Esenzione IMU alloggi sociali: la Cassazione decide
Un Ente di Edilizia Residenziale Pubblica ha contestato avvisi di accertamento IMU per gli anni 2014-2017, sostenendo il diritto all'esenzione per i propri immobili quali "alloggi sociali". La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso, ha cassato la sentenza di secondo grado. La Corte ha chiarito la distinzione fondamentale tra la detrazione di 200 euro, prevista per gli alloggi ex IACP, e la piena esenzione IMU alloggi sociali, applicabile dal 2014 a quegli immobili che rispettano i requisiti del D.M. 22/04/2008. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
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Esenzione IMU alloggi sociali: la Cassazione decide
Un ente di edilizia residenziale pubblica ha impugnato un avviso di accertamento IMU, sostenendo il proprio diritto all'esenzione per gli immobili qualificati come "alloggi sociali". La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso, ha stabilito un principio fondamentale: l'esenzione IMU per gli alloggi sociali spetta se questi rispettano i criteri del D.M. 22 aprile 2008 e sono adibiti ad abitazione principale dall'assegnatario. La Corte ha inoltre chiarito che tale destinazione si presume, invertendo l'onere della prova a carico dell'ente impositore, che dovrà dimostrare l'eventuale inadempimento dell'assegnatario per negare il beneficio.
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Esenzione ICI fabbricati: Catasto decisivo
Un Comune ha impugnato la decisione di una commissione tributaria che concedeva l'esenzione ICI a due contribuenti per fabbricati con categorie catastali urbane (A/3, C/2, C/6) ma di fatto utilizzati per attività agricola. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Comune, stabilendo che, ai fini dell'esenzione ICI, il dato determinante è l'oggettiva classificazione catastale dell'immobile. Se un fabbricato non è accatastato nelle categorie rurali (A/6 o D/10), è soggetto a imposta, e spetta al contribuente l'onere di impugnare il classamento per ottenerne la modifica.
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Classificazione catastale: è decisiva per l’ICI?
Una società agricola ha contestato un avviso di accertamento ICI per il 2002, sostenendo la natura rurale dei propri immobili, nonostante fossero iscritti in catasto con categorie non rurali (D/8 e C/2). La Corte di Cassazione ha stabilito che, ai fini dell'esenzione fiscale, la classificazione catastale formale è l'elemento decisivo. La semplice presentazione di una domanda di rettifica non è sufficiente per ottenere il beneficio fiscale se, nell'anno di imposta di riferimento, l'immobile non risulta ancora censito nelle corrette categorie rurali (A/6 o D/10).
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Esenzione IMU enti non commerciali: la Cassazione
Con la sentenza n. 34601 del 30/12/2019, la Corte di Cassazione, Sezione V Civile, ha negato l'esenzione IMU a un ente di edilizia popolare per gli immobili destinati a locazione sociale. La Corte ha ribadito che per beneficiare della esenzione IMU enti non commerciali è necessario un doppio requisito: la natura non commerciale dell'ente e, soprattutto, l'utilizzo diretto dell'immobile per le finalità istituzionali. La locazione a terzi, anche a canone calmierato, configura un utilizzo indiretto e, pertanto, esclude l'agevolazione fiscale.
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Esenzione IMU Enti: No se l’immobile è in affitto
Con la sentenza n. 34602 del 30/12/2019, la Corte di Cassazione, Sez. V Civile, ha negato l'esenzione IMU a un'Agenzia per l'edilizia popolare. Il caso riguardava la richiesta di rimborso dell'imposta versata per l'anno 2012 su immobili destinati a edilizia sociale. La Corte ha stabilito che l'esenzione IMU per enti non commerciali, prevista dall'art. 7, lett. i) del D.Lgs. 504/1992, richiede un doppio requisito: l'utilizzo diretto dell'immobile da parte dell'ente e la destinazione esclusiva ad attività non lucrative. Poiché l'Agenzia affittava gli immobili a terzi, sebbene a canone calmierato, viene a mancare il requisito dell'utilizzo diretto, rendendo l'imposta dovuta.
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