LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 10 ottobre 1990 n. 287

0 provvedimenti

Eccesso di potere giurisdizionale e collegi dell’Antitrust
L'Autorità Garante della Concorrenza sanziona una società attiva nei servizi elicotteristici per intese restrittive della concorrenza. La società impugna il provvedimento contestando la validità della delibera, adottata da soli due membri dell'Autorità durante l'impedimento del presidente appena nominato. Il Consiglio di Stato respinge l'impugnazione escludendo la natura di collegio perfetto dell'Autorità. La società ricorre quindi in Cassazione denunciando un eccesso di potere giurisdizionale e la mancata rimessione della causa alla Corte di Giustizia UE. Le Sezioni Unite dichiarano il ricorso inammissibile: l'interpretazione delle norme interne spetta al giudice amministrativo e l'eventuale errore ermeneutico non costituisce violazione dei limiti esterni della giurisdizione.
Continua »
Noleggio con conducente: stop alle multe nei canali
Un Ente Comunale sanziona una Società di trasporti e il suo conducente per violazione dei limiti di accesso alle vie d'acqua lagunari e della zona a traffico limitato. L'operatore svolgeva il servizio di noleggio con conducente tramite un motoscafo autorizzato da un altro Comune limitrofo. I giudici di primo e secondo grado annullano le multe, disapplicando i regolamenti comunali per ingiustificata disparità di trattamento e lesione della libera concorrenza. L'Ente Comunale ricorre in Cassazione per difendere la legittimità dei propri vincoli di accesso. La Suprema Corte sospende il giudizio e rinvia la causa a nuovo ruolo, attendendo la pronuncia delle Sezioni Unite sulla complessa successione di leggi e proroghe statali che disciplinano l'attività del noleggio con conducente.
Continua »
Fideiussione ABI nulla: Fallimento revocato, nuova valutazione necessaria
Un'azienda in liquidazione è stata dichiarata fallita su richiesta di una Banca Creditrice. L'azienda aveva fornito una fideiussione per un debito di terzi. L'azienda ha contestato la decisione, sostenendo la nullità fideiussione ABI per clausole anticoncorrenziali. La Corte d'Appello ha confermato il fallimento senza esaminare questa eccezione. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'azienda. Ha stabilito che l'eccezione di nullità della fideiussione poteva essere sollevata anche in appello, poiché riguarda la legittimazione della Banca a chiedere il fallimento. La Cassazione ha rinviato il caso alla Corte d'Appello per una nuova valutazione, considerando la potenziale nullità della garanzia.
Continua »
Ordinanza comunale NCC: limiti alla legittimità
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un Comune contro una società di trasporti, confermando l'illegittimità di una ordinanza comunale NCC. L'ordinanza creava un regime discriminatorio limitando l'accesso al centro storico lagunare per i servizi di noleggio con conducente (NCC) autorizzati da altri comuni. La Corte ha stabilito che tale pratica costituisce un eccesso di potere, poiché il Comune ha superato la sua competenza regolamentare introducendo una barriera basata sull'origine dell'autorizzazione dell'operatore, violando i principi di libera concorrenza.
Continua »
Competenza sezioni specializzate: il limite della Cassazione
In un caso di opposizione a un precetto basato su un mutuo e una fideiussione, la Corte di Cassazione ha risolto un conflitto di giurisdizione. Ha stabilito che la competenza sezioni specializzate in materia di impresa si applica solo alla domanda di nullità della fideiussione per violazione di norme antitrust. Le altre domande, relative alla validità del contratto di mutuo (usura, anatocismo), non presentano una 'connessione qualificata' e devono essere decise dal tribunale ordinario, portando alla separazione dei giudizi.
Continua »
Riscossione coattiva fideiussore: la norma è retroattiva
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito un principio fondamentale in materia di garanzie e recupero crediti. È stato confermato che la procedura di riscossione coattiva fideiussore, utilizzata per crediti derivanti da fondi di garanzia pubblici, è legittima anche se il credito è sorto prima dell'entrata in vigore della norma che la prevede esplicitamente. La Corte ha chiarito che tale norma ha natura interpretativa e non innovativa, applicandosi quindi retroattivamente. Di conseguenza, il ricorso del garante, che contestava la legittimità di una cartella esattoriale, è stato respinto.
Continua »
Clausola vessatoria: quando il prezzo del gas varia?
Un consumatore ha contestato un contratto di fornitura di gas, ritenendo che una clausola sulla variazione del prezzo fosse una clausola vessatoria. Dopo il rigetto nei primi due gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha confermato le decisioni precedenti. La Corte ha stabilito che la clausola era chiara, comprensibile e specificamente approvata dal cliente, il quale era stato informato che il prezzo finale sarebbe dipeso dal Potere Calorifico Superiore (PCS) del gas, un parametro tecnico oggettivo. Pertanto, il ricorso è stato respinto.
Continua »
Nullità clausole bancarie: l’onere della prova
Una società ha citato in giudizio la propria banca per far dichiarare la nullità di alcune clausole (anatocismo, "usi su piazza") presenti nel contratto di conto corrente del 1982. La banca si è difesa sostenendo l'esistenza di un contratto successivo, senza però produrlo in giudizio. La Corte d'Appello, riformando la decisione di primo grado, ha stabilito che l'onere di provare l'esistenza del nuovo contratto spettava alla banca. Di conseguenza, ha dichiarato la nullità delle clausole bancarie contestate per indeterminatezza e violazione del divieto di anatocismo, ordinando il ricalcolo del saldo.
Continua »