LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

L. n. 58 del 2019

7 provvedimenti

Definizione Agevolata: Estinzione del Processo
Una società aveva impugnato una cartella di pagamento per imposta di registro. Durante il giudizio in Cassazione, ha aderito alla definizione agevolata dei carichi fiscali. La Suprema Corte, prendendo atto dell'adesione, ha dichiarato estinto il processo, sottolineando che la scelta della definizione agevolata implica una rinuncia al ricorso. Le spese legali sono state compensate tra le parti.
Continua »
Stralcio debiti tributari: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un contribuente contro un'intimazione di pagamento. La decisione si fonda sullo stralcio debiti tributari previsto per legge, che ha annullato automaticamente i singoli carichi inferiori a 1.000 euro, facendo venir meno l'interesse ad agire.
Continua »
Stralcio debiti tributari: ricorso inammissibile
Un contribuente ha impugnato un avviso di intimazione di pagamento. Durante il giudizio in Cassazione, è intervenuta una normativa che ha previsto lo stralcio debiti tributari per importi inferiori a 1.000 euro. La Corte ha verificato che il debito rientrava in tale casistica e, essendo stato annullato automaticamente per legge, ha dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di interesse, poiché il titolo contestato non esisteva più.
Continua »
Contraddittorio preventivo ICI: quando non è dovuto
Un contribuente ha impugnato un avviso di accertamento ICI, lamentando la mancata attivazione del contraddittorio preventivo da parte del Comune. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, chiarendo che per i tributi non armonizzati come l'ICI, l'obbligo di un'audizione preventiva non è generalizzato, ma sussiste solo in ipotesi specifiche previste dalla legge. La Corte ha distinto questa fattispecie da quella dei tributi armonizzati, dove il principio del contraddittorio è di applicazione più ampia.
Continua »
Notifica atto presupposto: la Cassazione decide
Una contribuente impugna un preavviso di iscrizione ipotecaria sostenendo la mancata notifica dell'atto presupposto. La Corte di Cassazione accoglie il suo ricorso, chiarendo che il contribuente ha il diritto di contestare un atto consequenziale per il solo vizio di omessa notifica dell'atto precedente, senza dover entrare nel merito della pretesa tributaria. La Corte stabilisce che, in tal caso, il giudice deve limitarsi a verificare il difetto di notifica. Viene inoltre dichiarato inammissibile il ricorso principale dell'Agente della Riscossione per un vizio di rappresentanza processuale.
Continua »
Triangolazione comunitaria: la Cassazione decide
La Cassazione ha respinto il ricorso di un'azienda ortofrutticola, confermando un avviso di accertamento. I giudici hanno chiarito che per la triangolazione comunitaria ai fini IVA conta la destinazione finale dei beni, non la consegna fisica in Italia. Rigettati anche i motivi su contraddittorio preventivo e valutazione delle prove.
Continua »
Agevolazioni fiscali impatriati: sì al rimborso
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di un lavoratore 'impatriato' a ottenere il rimborso delle maggiori imposte versate, nonostante non avesse presentato una richiesta esplicita al datore di lavoro né optato per il regime speciale in dichiarazione dei redditi. La Suprema Corte ha stabilito che, per i periodi d'imposta antecedenti all'introduzione di un divieto specifico nel 2019, l'omessa richiesta formale non preclude la possibilità di recuperare le somme tramite istanza di rimborso, non costituendo una causa di decadenza dal beneficio delle agevolazioni fiscali impatriati.
Continua »