Una società fornitrice di un'acciaieria in amministrazione straordinaria ha richiesto il riconoscimento del proprio credito come prededucibile. Il Tribunale aveva negato la richiesta, basandosi sulla fungibilità del bene fornito. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, stabilendo che il criterio corretto per valutare un credito prededucibile, ai sensi della normativa speciale, non è la non-fungibilità del bene, ma la sua effettiva necessità per la continuità del ciclo produttivo essenziale dell'impresa.
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