La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 29247/2023, ha stabilito un principio fondamentale in materia di pensione supplementare. Il requisito anagrafico per ottenerla è quello vigente al momento della domanda, non quello applicato per la pensione principale. Le clausole di salvaguardia delle riforme pensionistiche non si estendono a questa prestazione, data la sua natura autonoma. Di conseguenza, è stata negata la pensione a una lavoratrice che, pur avendo presentato domanda, non possedeva l'età richiesta dalla normativa più recente.
Continua »