La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 27818/2025, ha rigettato il ricorso di una società e del suo fideiussore che contestavano la validità di un mutuo solutorio. La Corte ha stabilito, in linea con una recente pronuncia delle Sezioni Unite, che il contratto di mutuo finalizzato a estinguere un debito preesistente con la stessa banca è pienamente valido. La semplice messa a disposizione della somma sul conto corrente del mutuatario perfeziona il contratto, rendendo irrilevante la successiva destinazione dei fondi. Le ulteriori doglianze relative alla nullità della fideiussione e all'applicazione di tassi usurari sono state dichiarate inammissibili per vizi procedurali.
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