La Corte d'Appello di Ancona ha accolto il ricorso di un'azienda acquirente, legittimando la sua decisione di non pagare una fornitura di prodotti alimentari a causa di etichettatura non conforme. La sentenza chiarisce che, sollevata l'eccezione di inadempimento, spetta al venditore (creditore) dimostrare di aver adempiuto correttamente ai propri obblighi, inclusa la fornitura di etichette a norma di legge. La non conformità dell'etichettatura è stata considerata un inadempimento grave, tale da giustificare la sospensione del pagamento.
Continua »