La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha stabilito che un contribuente ha diritto al rimborso Irap per imposte versate in eccesso anche se non ha presentato una dichiarazione integrativa nei termini. L'istanza di rimborso, presentata entro 48 mesi dal versamento, è uno strumento autonomo e alternativo. Il caso riguardava un ente che, pur avendo maturato un cospicuo credito Irap, aveva presentato la dichiarazione in ritardo e omesso di riportare il credito l'anno successivo. La Corte ha cassato la decisione di merito che negava il rimborso, affermando la prevalenza della sostanza sulla forma e rinviando il caso per un nuovo esame.
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