La Corte di Cassazione ha stabilito che, in tema di sanzioni per la pesca marittima, la contestazione differita non richiede la specifica motivazione prevista dal Codice della Strada. Il caso riguardava un'imbarcazione sanzionata per aver navigato in zone protette con rotte non autorizzate, rilevate tramite satellite. Mentre il Tribunale aveva annullato la sanzione per mancanza di spiegazioni sulla mancata contestazione immediata, la Suprema Corte ha chiarito che si applica la disciplina generale della Legge 689/1981, la quale non prevede tale obbligo di motivazione se la notifica avviene entro 90 giorni.
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