La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33526/2024, ha chiarito un punto cruciale sulla notifica sanzioni amministrative per lavoro irregolare. Il termine di 90 giorni per la notifica non decorre dal primo accesso ispettivo, ma dalla conclusione dell'intera attività di accertamento. Il ricorso di una parrucchiera, che lamentava la tardività della notifica, è stato dichiarato inammissibile poiché la valutazione della complessità e durata delle indagini spetta all'Amministrazione, non al giudice.
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