La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha stabilito che la domanda dello Stato per recuperare somme pagate a terzi a causa di illeciti commessi da propri dipendenti rientra nella giurisdizione della Corte dei Conti per danno erariale. Questa azione è distinta e non sovrapponibile all'azione civile di regresso tra coobbligati, in quanto mira a sanzionare la violazione dei doveri di servizio che ha causato un pregiudizio alle finanze pubbliche. La competenza si radica nella natura risarcitoria della pretesa per il danno causato all'erario, non nel rapporto interno tra debitori solidali.
Continua »