LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

D.L. 1827/1935

0 provvedimenti

Prescrizione Contributi Gestione Separata: La Cassazione Cambia Tutto
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della Prescrizione contributi Gestione Separata. Una lavoratrice aveva contestato l'obbligo di iscrizione e il versamento di contributi all'INPS. La Corte d'Appello aveva stabilito che il termine di prescrizione iniziava dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. La Cassazione ha ribaltato questa decisione, affermando che il dies a quo (il momento iniziale) per la prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione Separata decorre dalla scadenza dei termini per il loro pagamento, non dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi. La sentenza è stata cassata con rinvio, a favore della lavoratrice.
Continua »
Prescrizione contributi Gestione Separata: vince il debitore
Un professionista ha impugnato un avviso di addebito emesso dall'INPS per il mancato pagamento dei contributi dovuti alla Gestione Separata per l'anno 2013. La Corte di Cassazione ha stabilito che la prescrizione contributi Gestione Separata decorre dalla scadenza del termine ordinario di versamento (7 luglio 2014) e non dalla proroga concessa con la maggiorazione dello 0,40% di interessi (20 agosto 2014). Tale termine differito rappresenta solo una facilitazione di pagamento e non una nuova scadenza del debito principale. Di conseguenza, la richiesta di pagamento dell'INPS, recapitata l'11 luglio 2019, è arrivata quando il termine quinquennale era già scaduto, determinando l'estinzione dell'obbligazione contributiva.
Continua »
Prescrizione Contributi Gestione Separata: La Cassazione chiarisce i termini
La Cassazione ha chiarito i termini di Prescrizione contributi Gestione Separata. Un professionista aveva contestato la richiesta INPS per contributi 2009, eccependo la prescrizione. La Corte d'Appello aveva accolto la sua tesi, calcolando la prescrizione dalla scadenza ordinaria. La Suprema Corte ha invece stabilito che il "dies a quo" (il giorno di inizio del calcolo) per la Prescrizione contributi Gestione Separata decorre dalla data di scadenza effettiva del versamento, incluse le proroghe legali previste per i contribuenti soggetti a studi di settore. La sentenza d'appello è stata cassata e la causa rinviata per un nuovo esame, che dovrà considerare il termine prorogato.
Continua »
Prescrizione Contributi Gestione Separata: La Cassazione Ribalta i Termini
L'Ente Previdenziale ha contestato a un'Avvocata il mancato versamento di contributi alla Gestione Separata per l'anno 2009. I giudici di merito avevano dichiarato la Prescrizione contributi Gestione Separata, ritenendo scaduto il termine quinquennale. L'Ente Previdenziale ha impugnato la decisione, sostenendo che un DPCM aveva posticipato la scadenza del pagamento dei contributi al 6 luglio 2010. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che il termine di prescrizione decorre dalla data di scadenza effettiva del pagamento, che in questo caso era stata prorogata. La sentenza è stata cassata e rinviata per un nuovo esame.
Continua »
Prescrizione Contributi Previdenziali: La Cassazione ribalta il “dies a quo”
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di **prescrizione contributi previdenziali** dovuti da un professionista alla Gestione Separata INPS. L'Istituto previdenziale aveva richiesto contributi del 2010 nel 2016, ma la Corte d'Appello aveva dichiarato la pretesa prescritta, calcolando il termine dalla scadenza ordinaria. La Suprema Corte ha ribaltato questa decisione. Ha stabilito che il termine di prescrizione inizia a decorrere dalla data di scadenza *effettivamente prorogata* per il versamento dei contributi, come previsto da un decreto ministeriale (D.P.C.M. 2011) che aveva differito i pagamenti per i soggetti con studi di settore. Pertanto, la richiesta dell'INPS non era tardiva. La causa tornerà in Appello per una nuova valutazione.
Continua »
Indennità di mancato preavviso: Lavoratore vince, ma perde sul Fondo Volo
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un Lavoratore che, a seguito del licenziamento da un'Azienda fallita, rivendicava l'Indennità di mancato preavviso e l'integrazione del Fondo Volo. Il Lavoratore aveva ottenuto il riconoscimento di entrambi i crediti nello stato passivo del Fallimento. Il Curatore ha proposto ricorso. La Corte ha confermato il diritto all'Indennità di mancato preavviso, chiarendo che è dovuta anche se il Lavoratore ha percepito l'indennità di mobilità, a meno che non sia provato l'effettivo pagamento. Tuttavia, ha respinto la richiesta per il Fondo Volo, specificando che si tratta di un credito previdenziale gestito dall'INPS e non un debito diretto dell'Azienda fallita. Il Lavoratore ha quindi vinto per l'Indennità di mancato preavviso ma ha perso sul Fondo Volo.
Continua »
Prescrizione contributi Gestione Separata: il termine slitta anche per i minimi
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di *prescrizione contributi Gestione Separata*. Un'Avvocata, non iscritta alla propria cassa previdenziale ma alla Gestione Separata, contestava la richiesta dell'INPS per contributi dovuti, sostenendo la loro prescrizione. La questione centrale riguardava l'applicazione del differimento dei termini di versamento, stabilito da un DPCM del 2010, anche ai professionisti che aderivano al regime dei minimi. La Corte ha stabilito che tale differimento si applica oggettivamente a tutti coloro che svolgono attività per cui sono previsti studi di settore, indipendentemente dal regime fiscale adottato. Di conseguenza, il credito INPS non era prescritto e l'Avvocata ha perso il ricorso.
Continua »
Prescrizione contributi Gestione Separata: Cassazione contro i minimi
Una professionista, avvocato non iscritta alla Cassa Forense, ha contestato l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS e la **prescrizione contributi Gestione Separata** per l'anno 2009. La Corte d'Appello aveva già stabilito l'obbligo contributivo e la non maturazione della prescrizione. La Cassazione ha rigettato il ricorso della professionista. Ha ribadito che la prescrizione decorre dalla scadenza del termine di pagamento, inclusi i differimenti dovuti a DPCM, applicabili a tutti i professionisti, anche quelli in regime dei minimi. L'atto di costituzione in mora del 2015 ha validamente interrotto il termine quinquennale.
Continua »
Prescrizione Contributi INPS: La Cassazione chiarisce la decorrenza
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso cruciale sulla Decorrenza prescrizione contributi INPS. Un Professionista aveva contestato la richiesta di contributi da parte dell'INPS, sostenendo che fossero prescritti. La Corte d'Appello gli aveva dato ragione, calcolando il termine di prescrizione dalla scadenza originaria dei versamenti. L'INPS ha proposto ricorso, evidenziando un decreto che aveva differito i termini di pagamento. La Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la prescrizione inizia a decorrere dalla scadenza prorogata, non da quella originaria. Questa decisione chiarisce un principio fondamentale per i professionisti e l'ente previdenziale.
Continua »
Prescrizione contributi Gestione Separata: decorrenza e limiti
L'Istituto Previdenziale ha richiesto il pagamento di contributi non versati per l'anno 2010 a un professionista non iscritto alla cassa di categoria. La Corte di merito ha ritenuto valida la richiesta, fissando la decorrenza del termine alla data di presentazione del modello fiscale e ravvisando un occultamento del debito per la mancata compilazione del quadro previdenziale. Il professionista ha impugnato la decisione contestando il calcolo temporale. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la prescrizione contributi Gestione Separata decorre dalla scadenza del termine di versamento e non dalla dichiarazione fiscale. Inoltre, l'omessa compilazione del quadro dedicato non costituisce automaticamente occultamento doloso del debito.
Continua »
Contributi Gestione Separata: Prescrizione slitta, professionista condannato
Un professionista, iscritto all'albo degli avvocati ma senza versare alla propria cassa per basso reddito, è stato chiamato dall'INPS a pagare contributi alla Gestione Separata per gli anni 2006 e 2008. La Corte d'Appello ha dichiarato prescritti i contributi del 2006, ma non quelli del 2008. Il professionista ha fatto ricorso in Cassazione, sostenendo la prescrizione contributi Gestione Separata anche per il 2008. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso. Ha ribadito che il termine di prescrizione decorre dalla scadenza effettiva del pagamento, anche se differita da DPCM, e non dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi. L'atto INPS per il 2008 era quindi tempestivo.
Continua »
Prescrizione contributi Gestione separata: stop con la proroga
L'Ente previdenziale ha richiesto a una libera professionista il pagamento dei contributi non versati per l'anno 2010, iscrivendola d'ufficio alla cassa previdenziale. La contribuente ha ricevuto la richiesta di pagamento il 4 luglio 2016 e ha eccepito l'estinzione del debito per decorso del termine quinquennale. I giudici di merito hanno accolto l'eccezione, ritenendo decorso il termine ordinario di giugno. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione. Il termine iniziale per calcolare la prescrizione contributi Gestione separata coincide con la reale scadenza di pagamento fissata per i versamenti fiscali. Un decreto ministeriale aveva prorogato la scadenza ordinaria al 6 luglio 2011 per le categorie soggette a studi di settore. La richiesta dell'Ente, giunta il 4 luglio 2016, risulta quindi tempestiva e interrompe validamente il termine di prescrizione.
Continua »
Iscrizione Gestione Separata INPS: Obbligo per Avvocati e Prescrizione
La Corte di Cassazione ha confermato l'obbligo di Iscrizione Gestione Separata INPS per una professionista avvocato. La professionista, iscritta all'albo ma non alla Cassa Forense per mancato raggiungimento del reddito minimo, aveva versato solo il contributo integrativo. La Suprema Corte ha ribadito che l'iscrizione alla Gestione Separata è dovuta anche per attività professionale occasionale con reddito superiore a 5.000 euro. Ha inoltre chiarito che la prescrizione dei contributi decorre dalla scadenza dei termini di pagamento e non dalla dichiarazione dei redditi, e che la mancata compilazione del quadro RR non implica automaticamente l'occultamento doloso. Il ricorso della professionista è stato rigettato.
Continua »
Prescrizione Contributi INPS: Proroga Ignorata, Cassazione Ribalta la Sentenza
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di *prescrizione contributi INPS* per la Gestione Separata. Un professionista aveva contestato una richiesta di contributi per il 2009, ritenuti prescritti dalla Corte d'Appello. Quest'ultima aveva calcolato la prescrizione dalla scadenza originaria del versamento (16 giugno 2010). La Cassazione ha però chiarito che il termine di prescrizione decorre dalla scadenza *effettiva* del pagamento, incluse eventuali proroghe. Nel caso specifico, un D.P.C.M. aveva prorogato la scadenza al 6 luglio 2010. L'errore nel calcolo ha portato all'accoglimento del ricorso INPS e al rinvio della causa per una nuova valutazione.
Continua »
Indennità Fondo Volo nel Fallimento: Responsabilità del Datore o INPS?
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di una Lavoratrice che chiedeva al Fallimento della sua Azienda il pagamento dell'indennità di mancato preavviso e dell'Indennità Fondo Volo. Il Tribunale aveva ammesso entrambi i crediti. La Cassazione ha confermato il diritto all'indennità di mancato preavviso, ma ha escluso la responsabilità del Fallimento per l'Indennità Fondo Volo. Ha chiarito che quest'ultima è un trattamento previdenziale erogato dall'INPS, non un debito diretto del datore di lavoro, anche se fallito.
Continua »
Prescrizione contributi Gestione separata: la proroga salva l’INPS
L'Ente Previdenziale ha richiesto a una libera professionista il versamento dei contributi non versati per l'anno 2009 tramite iscrizione d'ufficio. I giudici di merito avevano annullato la richiesta ritenendo maturata la prescrizione contributi Gestione separata: il termine iniziale era stato individuato nel 16 giugno 2010 e l'intimazione era giunta il 2 luglio 2015. La Corte di Cassazione ha ribaltato tale decisione, accogliendo il ricorso dell'Istituto. I giudici di legittimità hanno chiarito che un decreto ministeriale aveva prorogato la scadenza dei versamenti al 6 luglio 2010 per i soggetti rientranti negli studi di settore. Di conseguenza, il conteggio del termine quinquennale decorre dalla scadenza prorogata e rende tempestiva la richiesta di pagamento notificata prima del 6 luglio 2015.
Continua »
Prescrizione contributi Gestione Separata: fa fede il versamento
L'Ente previdenziale ha richiesto a una lavoratrice autonoma il pagamento dei contributi previdenziali per l'anno 2011. La contribuente ha eccepito l'estinzione del debito per intervenuto decorso del tempo. I giudici d'appello hanno ritenuto tempestivo l'avviso bonario dell'ente, calcolando il termine iniziale dalla presentazione del modello fiscale. La Suprema Corte ha ribaltato la decisione, stabilendo che la prescrizione contributi Gestione Separata decorre dal giorno di scadenza previsto per il versamento economico e non dalla successiva trasmissione della dichiarazione dei redditi. Di conseguenza, l'avviso notificato oltre i cinque anni dal termine di pagamento risulta tardivo e il debito contributivo si estingue.
Continua »
Prescrizione contributi Gestione separata: regole e decorrenza
L'Ente previdenziale ha richiesto a un Professionista il versamento dei contributi previdenziali per l'anno 2011. Il giudice di merito ha ritenuto tempestiva la richiesta, facendo decorrere il termine dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi e ravvisando una sospensione del termine per mancata compilazione del quadro fiscale dei contributi. La Suprema Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del lavoratore, stabilendo che la prescrizione contributi Gestione separata decorre dalla scadenza del termine per il versamento e non dall'inoltro della dichiarazione fiscale. Inoltre, l'omessa compilazione del quadro dedicato ai contributi non integra automaticamente un occultamento doloso del debito.
Continua »
Prescrizione contributi Gestione Separata: l’INPS vince
L'ente previdenziale ha richiesto a un lavoratore autonomo il versamento dei contributi relativi all'anno 2010 tramite una diffida notificata il 4 luglio 2016. I giudici di merito hanno accolto la tesi del professionista, dichiarando l'estinzione del debito perché ritenevano che il termine quinquennale decorresse dalla scadenza ordinaria del 16 giugno 2011. La Corte di Cassazione ha ribaltato il verdetto, accogliendo il ricorso dell'ente. I giudici supremi hanno chiarito che la prescrizione contributi Gestione Separata decorre dall'effettiva scadenza del pagamento, tenendo conto delle proroghe statali intervenute. Il decreto ministeriale aveva differito il termine al 6 luglio 2011, rendendo la richiesta di pagamento tempestiva ed efficace.
Continua »
Prescrizione Contributi INPS: La Cassazione ribalta la scadenza
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di **prescrizione contributi INPS** per un professionista iscritto alla Gestione Separata. L'INPS aveva richiesto contributi per il 2006, ma la Corte d'Appello aveva dichiarato il credito prescritto, calcolando il termine quinquennale dalla scadenza originaria del 16.6.2007. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'INPS, stabilendo che la decorrenza del termine di prescrizione deve considerare eventuali proroghe. Un DPCM del 2007 aveva infatti spostato la scadenza del versamento al 9.7.2007. Pertanto, la richiesta dell'INPS del 20.6.2012 era tempestiva. La sentenza è stata cassata e rinviata.
Continua »