Il Tribunale di Venezia ha stabilito che la proroga di un contratto a termine oltre i 12 mesi è illegittima se priva di una causale giustificatrice, anche se il contratto collettivo prevede diversamente. In questo caso, una lavoratrice assunta con un contratto a termine, prorogato due volte fino a superare i 12 mesi senza alcuna motivazione, ha ottenuto la conversione del rapporto in tempo indeterminato. Il giudice ha chiarito che la normativa nazionale prevale sulle disposizioni peggiorative del CCNL, condannando l'azienda al pagamento di un'indennità risarcitoria.
Continua »