La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8532/2024, ha stabilito un principio fondamentale in materia di danno da prodotto difettoso. Anche se l'acquirente non specifica la norma di legge esatta nella sua richiesta di risarcimento contro il produttore, è compito del giudice qualificare giuridicamente i fatti presentati. La Corte ha chiarito che l'azione per ottenere il rimborso dei costi di sostituzione del bene difettoso rientra nella responsabilità extracontrattuale generale (art. 2043 c.c.), distinguendola dalla specifica disciplina sul danno da prodotto difettoso, che copre solo i danni a persone o altre cose.
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