La Corte di Cassazione, con la sentenza 5174/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso degli eredi di un condannato per abusi edilizi. Essi chiedevano la sospensione di un ordine di demolizione a causa di un ricorso pendente al T.A.R. contro il diniego di condono. La Corte ha ribadito che la pendenza del giudizio amministrativo non è di per sé sufficiente a bloccare l'esecuzione. L'ordine di demolizione, avendo natura reale, segue l'immobile e vincola anche gli eredi, indipendentemente dalla formale accettazione dell'eredità.
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