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Decisione della Commissione Europea C/2015, 5549, final

7 provvedimenti

Rimborso Tributi Sisma: La Cassazione tra Legge Nazionale e Aiuti di Stato UE
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di una Società che chiedeva il **rimborso tributi sisma** (ILOR, IVA e imposta sul patrimonio netto) per il terremoto siciliano del 1990, basandosi su una legge nazionale. L'Agenzia delle Entrate si opponeva, richiamando una decisione della Commissione Europea che aveva dichiarato tali agevolazioni come "Aiuti di Stato" incompatibili con il diritto UE. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia. Per l'IVA, ha negato il rimborso, ritenendo la legge nazionale contraria al principio di neutralità fiscale. Per gli altri tributi, ha rinviato il caso alla Commissione Tributaria Regionale, affinché verifichi se gli aiuti rientrino nelle eccezioni "de minimis" o come compensazione per calamità naturali.
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Rimborso fiscale per calamità: il Fisco perde, vince il cittadino
Un contribuente, titolare di un'impresa in una zona colpita da un sisma, ha chiesto il rimborso del 90% delle imposte versate, basandosi su una legge di agevolazione. L'Agenzia delle Entrate ha negato il rimborso, sostenendo che l'agevolazione costituisse un aiuto di Stato illegale secondo le norme dell'Unione Europea. La Corte di Cassazione ha dato ragione al contribuente per le imposte dirette (Irpef), confermando il suo diritto al rimborso fiscale per calamità naturali. La Corte ha stabilito che l'aiuto rientrava nei limiti 'de minimis', ovvero un importo così piccolo da non alterare la concorrenza. Ha invece confermato il diniego per il rimborso dell'IVA, in quanto contrario ai principi fiscali europei. L'Agenzia delle Entrate ha perso la causa.
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Sconto fiscale per sisma: quando è un aiuto di Stato illegittimo
Una società in liquidazione, colpita da una calamità naturale, si oppone a una cartella di pagamento per IVA e IRAP, sostenendo di avere diritto a una riduzione del 50% prevista da una legge nazionale. L'Agenzia delle Entrate contesta la norma, definendola un aiuto di Stato incompatibile con il diritto dell'Unione Europea. La Corte di Cassazione dà ragione al Fisco, stabilendo che la riduzione fiscale configura Aiuti di Stato illegittimi. In particolare, lo sconto sull'IVA viola il principio di neutralità fiscale. La Corte annulla la precedente decisione e rinvia il caso a un nuovo giudice, il quale dovrà verificare se il beneficio per le altre imposte possa rientrare nei limiti degli aiuti 'de minimis', con l'onere della prova a carico dell'impresa.
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Aiuti di Stato: rimborso sisma e regola de minimis
Due contribuenti, residenti in un'area colpita dal sisma del 1990, hanno richiesto il rimborso del 90% delle imposte versate. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31012/2023, ha stabilito che tale agevolazione costituisce un "aiuto di Stato". Poiché i contribuenti svolgevano attività d'impresa, il rimborso è illegittimo se non rispetta la regola europea del "de minimis". La Corte ha cassato la precedente sentenza, rinviando il caso al giudice di merito per verificare il rispetto di tale soglia, specificando che l'onere della prova grava interamente sul contribuente.
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Rimborso sisma Sicilia: stop ai professionisti
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30829/2024, ha stabilito che il rimborso sisma Sicilia per le imposte versate nel triennio 1990-1992 è escluso per i professionisti, in quanto la loro attività rientra nella nozione di 'impresa' secondo il diritto europeo e il beneficio è qualificato come aiuto di Stato. La Corte ha cassato la decisione precedente, rinviando il caso per verificare se sussistano le condizioni per l'applicazione delle eccezioni, come gli aiuti 'de minimis'. Viene invece confermato il diritto al rimborso per il coniuge non esercente attività d'impresa.
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Sovracompensazione: limiti ai rimborsi per calamità
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che riconosceva un cospicuo rimborso fiscale a un'impresa colpita da un sisma. Il motivo è la mancata verifica, da parte del giudice di merito, del divieto di sovracompensazione. La Corte ha ribadito che gli aiuti di Stato, inclusi i rimborsi, non possono superare il danno effettivo subito, specialmente se l'impresa ha già beneficiato di altre agevolazioni, come condoni fiscali. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame che accerti l'assenza di un arricchimento indebito.
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Rimborso sisma Sicilia: attenti agli aiuti di Stato
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di una contribuente che chiedeva il rimborso del 90% delle imposte versate per gli anni 1990-1992, a seguito del sisma in Sicilia. Sebbene le corti di merito avessero accolto la richiesta, la Suprema Corte ha cassato la sentenza. Il punto cruciale è la qualificazione del rimborso sisma Sicilia come potenziale aiuto di Stato, vietato dalla normativa europea se concesso a un'impresa senza rispettare specifiche condizioni. La Corte ha stabilito che il giudice di merito ha errato nel non verificare se la contribuente svolgesse un'attività d'impresa (nel caso specifico, apicoltura) e se l'aiuto rientrasse nei limiti della regola 'de minimis', che richiede una valutazione complessiva di tutti gli aiuti ricevuti in un triennio, non solo dell'importo richiesto.
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