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d.P.R. n. 602/73, art. 25

6 provvedimenti

Sospensione feriale opposizione esecuzione: appello tardivo
Una recente sentenza della Corte d'Appello ha dichiarato inammissibile un appello in una causa di opposizione a pignoramento. La decisione si fonda sul principio consolidato per cui la sospensione feriale dei termini non si applica alle cause di opposizione all'esecuzione. Di conseguenza, l'impugnazione, presentata oltre il termine semestrale calcolato senza interruzione estiva, è stata respinta per tardività, confermando la decisione di primo grado.
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Obbligo di astensione: la Cassazione chiarisce
Un contribuente ha impugnato una sentenza d'appello che aveva annullato la decisione di primo grado per violazione dell'obbligo di astensione di un giudice. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la violazione di tale obbligo non è causa di nullità della sentenza se non viene eccepita tramite l'istituto della ricusazione. La causa è stata quindi rinviata alla corte d'appello per la decisione nel merito.
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Motivazione cartella di pagamento: basta il richiamo?
Una società ha impugnato una cartella di pagamento per omesso versamento di imposte, lamentando difetto di motivazione e assenza di sottoscrizione. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 10808/2024, ha rigettato il ricorso. Ha chiarito che, in caso di controlli automatizzati basati sulla dichiarazione del contribuente, la motivazione della cartella di pagamento è soddisfatta con il semplice richiamo a tale dichiarazione. Per gli interessi, è sufficiente indicare la base normativa e la decorrenza, senza la necessità di specificare i singoli tassi o le modalità di calcolo. Infine, la mancanza di firma non invalida l'atto, essendo sufficiente la sua riferibilità all'ente impositore tramite il modello ministeriale.
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Rottamazione quater: sospeso il processo tributario
Un contribuente ha impugnato in Cassazione una cartella di pagamento, lamentandone la mancata notifica. Durante il giudizio, ha aderito alla "Rottamazione quater". La Corte di Cassazione, applicando la normativa sulla definizione agevolata (Legge 197/2022), non ha deciso nel merito ma ha sospeso il processo fino al 2027, in attesa del completamento del piano di pagamento. L'ordinanza chiarisce l'effetto sospensivo della Rottamazione quater sui contenziosi pendenti.
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Definizione agevolata: stop al processo senza saldo?
Una società contesa con l'Agenzia Fiscale per una cartella di pagamento aderisce a una definizione agevolata, pagando alcune rate. Sorge la questione se il processo si estingua solo con il saldo integrale o se il pagamento parziale sia sufficiente. La Corte di Cassazione, rilevando un contrasto giurisprudenziale sul punto, ha sospeso la decisione e rinviato la causa a nuovo ruolo, in attesa di un pronunciamento chiarificatore da parte delle Sezioni Unite.
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Notifica atti fiscali: il principio di autosufficienza
Una società impugna un avviso di intimazione, lamentando un difetto nella notifica atti fiscali originari. La Cassazione rigetta il ricorso per difetto di autosufficienza, poiché la parte ricorrente non ha allegato né trascritto la relata di notifica contestata, impedendo alla Corte di valutare il vizio. L'ordinanza ribadisce che i motivi di ricorso devono essere completi e autonomi. Vengono inoltre respinte le censure sui vizi propri dell'atto, come la mancata sottoscrizione, ritenendole infondate.
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