La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6999/2024, ha respinto il ricorso di un imputato condannato per detenzione di un notevole quantitativo di hashish. La Corte ha stabilito che, ai fini dell'aggravante per ingente quantità stupefacenti, è determinante l'entità del principio attivo e non la purezza media della sostanza sul mercato. L'aumento di purezza, infatti, non attenua ma aggrava l'offensività della condotta. È stata inoltre confermata la confisca di una somma di denaro per mancata prova della sua lecita provenienza e per la sproporzione con lo stile di vita dell'imputato.
Continua »