La Corte di Cassazione ha confermato la revoca del gratuito patrocinio a un cittadino che aveva omesso di comunicare un aumento di reddito del suo nucleo familiare, tale da superare la soglia di legge. L'uomo aveva inizialmente dichiarato di convivere con i genitori, ma in seguito ha sostenuto il contrario, chiedendo di provarlo con testimoni. I giudici hanno stabilito che l'omessa comunicazione della variazione reddituale è un fatto oggettivo e decisivo. Nel procedimento semplificato di opposizione, il giudice non è obbligato ad ammettere prove testimoniali se ritiene di avere già elementi sufficienti per decidere. La mancata comunicazione ha quindi reso inevitabile la revoca del gratuito patrocinio.
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