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d.P.R. 29/09/1973, n. 602, art. 12, comma 4-bis

5 provvedimenti

Interesse ad agire: impugnazione estratto di ruolo
Un contribuente impugna una cartella di pagamento scoperta tramite estratto di ruolo. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 17906/2024, dichiara l'azione inammissibile per carenza di interesse ad agire. Viene stabilito che non basta la mera conoscenza del debito, ma è necessario dimostrare un pregiudizio concreto e attuale per poter agire in giudizio, in linea con la nuova normativa e la giurisprudenza delle Sezioni Unite.
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Impugnazione estratto di ruolo: i limiti dalla Cassazione
Una contribuente ha contestato un estratto di ruolo per presunta omessa notifica delle cartelle sottostanti. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, applicando la nuova normativa che limita l'impugnazione estratto di ruolo a specifici casi di pregiudizio concreto (es. partecipazione ad appalti), non dimostrati nel caso di specie. La decisione conferma che l'azione non era proponibile.
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Impugnazione estratto di ruolo: la Cassazione decide
Una società ha contestato un estratto di ruolo per cartelle di pagamento non notificate e prescritte. La Cassazione ha respinto il ricorso, dichiarando inammissibile l'impugnazione estratto di ruolo in base a una nuova legge (ius superveniens) che ne limita la contestabilità autonoma, confermando le decisioni dei gradi precedenti.
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Impugnabilità estratto di ruolo: la Cassazione decide
Un contribuente ha contestato un estratto di ruolo per debiti prescritti. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'impugnabilità dell'estratto di ruolo è ammessa solo in casi specifici e tassativi previsti dalla legge, non riscontrati nella vicenda.
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Impugnazione estratto di ruolo: quando è ammissibile?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 15854/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società che aveva effettuato l'impugnazione di un estratto di ruolo. La Corte ha stabilito che, in assenza della dimostrazione di un pregiudizio concreto e attuale (come l'esclusione da appalti pubblici), il contribuente manca di 'interesse ad agire'. Questa decisione si allinea alla recente normativa che limita fortemente la possibilità di contestare cartelle di pagamento non notificate e conosciute solo tramite l'estratto di ruolo, rendendo di fatto assorbite le altre questioni sollevate, come i vizi di notifica dell'atto presupposto.
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