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D.P.R. 28 gennaio 1988 n. 43

5 provvedimenti

Riscossione coattiva e giusto processo: la Cassazione
Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che le modifiche legislative in materia di riscossione coattiva, introdotte durante un processo, non violano il principio del giusto processo sancito dall'art. 6 CEDU. La controversia vedeva un ente previdenziale opposto all'agente della riscossione per il mancato recupero di contributi. La Corte ha ritenuto gli interventi normativi, che hanno previsto l'annullamento di vecchi ruoli, parte di una prevedibile e organica riforma del sistema, giustificata da motivi di interesse generale, e non un'indebita interferenza nel giudizio.
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Riscossione coattiva fideiussore: la norma è retroattiva
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito un principio fondamentale in materia di garanzie e recupero crediti. È stato confermato che la procedura di riscossione coattiva fideiussore, utilizzata per crediti derivanti da fondi di garanzia pubblici, è legittima anche se il credito è sorto prima dell'entrata in vigore della norma che la prevede esplicitamente. La Corte ha chiarito che tale norma ha natura interpretativa e non innovativa, applicandosi quindi retroattivamente. Di conseguenza, il ricorso del garante, che contestava la legittimità di una cartella esattoriale, è stato respinto.
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Legittimazione passiva e avvisi di pagamento nulli
La Corte di Cassazione ha annullato un avviso di pagamento emesso da una società concessionaria per l'occupazione di suolo pubblico. La decisione si fonda sulla mancata prova della legittimazione passiva della società. Quest'ultima non ha dimostrato di aver ricevuto dal Comune l'incarico di accertare anche le entrate patrimoniali, oltre a quelle tributarie. Di conseguenza, l'atto emesso è stato dichiarato nullo per difetto di potere.
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Garanzia fondo PMI: il diritto di surroga del garante
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'ente gestore del fondo di garanzia per le PMI, che paga una parte del debito di un'impresa poi fallita, non è un coobbligato solidale ma un garante con un'obbligazione autonoma verso la banca finanziatrice. Di conseguenza, ha diritto di surrogarsi nei diritti del creditore e di insinuare il proprio credito nel fallimento, anche se il creditore originario non è stato integralmente soddisfatto. L'ordinanza chiarisce che la garanzia fondo PMI ha natura pubblicistica e non soggiace alle regole sulla duplicazione dei crediti previste per i coobbligati.
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Giurisdizione amministrativa per sanzioni a concessionari
Una società concessionaria del servizio di riscossione tributi per un Comune veniva sanzionata per ritardato versamento delle somme. A seguito di un conflitto tra giudice amministrativo e giudice tributario, la Corte di Cassazione ha stabilito che la competenza a decidere spetta alla giurisdizione amministrativa. La decisione si fonda sul principio che la controversia non ha natura tributaria, ma riguarda l'inadempimento di obblighi derivanti da un rapporto di concessione di pubblico servizio.
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