LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495

6 provvedimenti

Guida in stato di ebbrezza: ricorso respinto e multa da 3000€
Un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo un malfunzionamento dell'etilometro e chiedendo l'applicazione della non punibilità per 'particolare tenuità del fatto'. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno stabilito che l'apparecchio era regolarmente revisionato e che i precedenti penali dell'uomo, uniti alla circostanza della guida notturna, impedivano qualsiasi sconto di pena. La condanna per guida in stato di ebbrezza è diventata così definitiva, con l'aggiunta del pagamento di 3.000 euro alla Cassa delle ammende.
Continua »
Distanza legale strade: la Cassazione chiarisce le norme
Un proprietario ha citato in giudizio un Comune per la costruzione di una strada a meno di 15 metri dalla sua abitazione, sostenendo che la distanza legale fosse di 30 metri. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la distanza legale strade applicabile era quella ridotta di 10 metri. La motivazione si basa sul fatto che l'area, sebbene di aspetto rurale, rientrava in strumenti di programmazione urbanistica (PRG e PAC) esecutivi, condizione sufficiente a giustificare la deroga alla norma generale.
Continua »
Obbligo comunicazione noleggio: la Cassazione decide
Una società di noleggio veicoli, dopo aver preso in locazione un'auto per un periodo superiore a 30 giorni e averla subito sublocata a terzi, è stata sanzionata per non aver comunicato la variazione di disponibilità del mezzo. La società ha sostenuto di non essere tenuta a tale adempimento, non avendo mai avuto la disponibilità materiale del veicolo per il tempo previsto dalla legge. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che l'obbligo di comunicazione noleggio sorge dalla disponibilità giuridica del veicolo, acquisita con il contratto di locazione superiore a 30 giorni, a prescindere dall'immediata sublocazione. Lo scopo della norma è garantire la facile identificazione dei responsabili delle infrazioni stradali.
Continua »
Taratura autovelox: obbligatoria la verifica periodica
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Ministero delle Infrastrutture, confermando l'annullamento di una sanzione per eccesso di velocità rilevata con telelaser. La decisione si fonda sulla mancata prova, da parte dell'amministrazione, della periodica verifica di funzionalità e della taratura dell'autovelox, oneri probatori che non possono essere soddisfatti dal solo certificato di omologazione o dall'autotest del dispositivo.
Continua »
Rischio elettivo: non esclude la colpa dell’ente
La Corte di Cassazione ha stabilito che il cosiddetto 'rischio elettivo', ovvero la condotta imprudente di una vittima che si espone volontariamente a un pericolo, non è sufficiente a escludere la responsabilità penale degli amministratori pubblici per omicidio colposo. Nel caso specifico, un uomo è deceduto travolto da una piena improvvisa in un'area fluviale resa accessibile al pubblico ma priva di adeguata segnaletica di pericolo. La Corte ha annullato l'assoluzione dei funzionari, sottolineando che l'obbligo di segnalare un pericolo e prevenire l'accesso a zone a rischio è un dovere primario dell'ente pubblico, la cui omissione crea le premesse per l'evento lesivo.
Continua »
Danni da fauna selvatica: la scelta della norma
Un'automobilista cita in giudizio Regione e Provincia per i danni causati da un capriolo, fondando la richiesta sull'art. 2043 c.c. (responsabilità per colpa). Dopo il rigetto in appello, la Corte di Cassazione dichiara inammissibile il tentativo di modificare la base giuridica della domanda in art. 2052 c.c. (responsabilità oggettiva) in sede di legittimità. La sentenza chiarisce che la qualificazione giuridica della domanda, se non contestata, passa in giudicato e non può essere alterata, cristallizzando l'onere della prova e il tema del contendere. Questo principio si applica anche ai casi di danni da fauna selvatica.
Continua »