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d.m. n. 585 del 1994

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Prescrizione compensi avvocato: quando decorre?
Uno studente ha ingaggiato un legale per contestare il numero chiuso all'università, ottenendo l'ammissione provvisoria, poi resa definitiva da una legge. Anni dopo, il legale ha formalmente chiuso la causa e richiesto il saldo. Il cliente ha eccepito la prescrizione. La Cassazione ha stabilito che la prescrizione dei compensi dell'avvocato non decorre dal soddisfacimento dell'interesse del cliente, ma dalla formale conclusione del giudizio.
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Compenso avvocato: come si calcola il valore?
Un avvocato ha richiesto l'ammissione al passivo fallimentare di un credito milionario per prestazioni professionali. Le corti di merito hanno ridotto l'importo, applicando il criterio del valore indeterminabile. La Corte di Cassazione ha parzialmente accolto il ricorso, stabilendo che per un parere professionale il valore è determinabile se esistono elementi oggettivi (come il valore del credito analizzato), anche senza una controversia formale. Questa ordinanza è cruciale per la corretta determinazione del compenso avvocato.
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Liquidazione spese legali: motivazione obbligatoria
Un professionista ha citato in giudizio una società editrice per un articolo diffamatorio. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha confermato l'importo del risarcimento del danno, ritenuto congruo, ma ha annullato la decisione sulla liquidazione delle spese legali. La Corte ha stabilito che il giudice, di fronte a una nota spese dettagliata presentata dalla parte vittoriosa, non può ridurne l'importo senza fornire una motivazione adeguata, violando altrimenti un preciso dovere procedurale.
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Liquidazione spese legali: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili il ricorso principale e quello incidentale relativi a una decisione sulla liquidazione spese legali emessa dalla Corte d'Appello in sede di rinvio. La controversia originava da una disputa sui confini di proprietà. Il ricorso principale è stato depositato tardivamente, mentre quello incidentale mancava della specificità necessaria per contestare il calcolo dei costi, ritenuto conforme alle precedenti direttive della stessa Corte Suprema.
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Onorari avvocato: quando le eccezioni sono tardive
In una disputa sugli onorari di un avvocato, l'erede del cliente contesta la condanna al pagamento sollevando eccezioni di incompetenza territoriale e prescrizione presuntiva, oltre a chiedere la restituzione di somme. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, ritenendo le eccezioni proceduralmente tardive, inammissibili o infondate, confermando la decisione dei giudici di merito sul pagamento degli onorari dell'avvocato.
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