I proprietari di un immobile di lusso (categoria A/1), costruito 80 anni prima, chiedono un declassamento catastale per obsolescenza alla categoria A/2 (civile). La richiesta, presentata con la causale di una diversa distribuzione degli spazi interni, si basa sul fatto che l'edificio è ormai datato, privo di comfort moderni e mai ristrutturato radicalmente. L'Agenzia delle Entrate si oppone, sostenendo che il semplice passare del tempo non giustifica un cambio di categoria senza modifiche strutturali rilevanti. La Corte di Cassazione, riconoscendo la complessità della questione e la presenza di sentenze contrastanti, non emette un verdetto finale. Sospende invece la decisione e rinvia il caso a una pubblica udienza per una valutazione più approfondita.
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