LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

d.m. 11 settembre 2000, n. 289

8 provvedimenti

Tassazione aree portuali: quando si paga la TARSU?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31391/2024, ha stabilito i confini della tassazione aree portuali. Ha confermato il potere impositivo del Comune sulla tassa rifiuti (TARSU) per gli specchi d'acqua in concessione, in assenza di un'Autorità Portuale istituita. La Corte ha però accolto il ricorso sul calcolo delle sanzioni, imponendo l'applicazione del più favorevole cumulo giuridico per le violazioni commesse in più annualità.
Continua »
Iscrizione albo RTI: obbligo solo per attività principali
La Corte di Cassazione ha chiarito che, nell'ambito di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) aggiudicatario di un servizio di accertamento e riscossione tributi, l'obbligo di iscrizione all'albo ministeriale riguarda solo le società che svolgono le attività principali. Le imprese con compiti meramente secondari o di supporto sono esenti da tale requisito. La Corte ha analizzato la distinzione tra attività principali e secondarie, ritenendo legittima la previsione della lex specialis di gara che limitava l'obbligo di iscrizione. La sentenza ha però accolto il ricorso riguardo le sanzioni, che erano state calcolate su due annualità, una delle quali poi decaduta, ordinando un ricalcolo basato sulla sola annualità residua.
Continua »
RTI e Riscossione Tributi: obbligo di iscrizione
Una contribuente ha contestato un avviso di accertamento per la tassa sui rifiuti emesso da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), sostenendo che una delle società del gruppo non era iscritta all'albo ministeriale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, chiarendo che nell'ambito della riscossione tributi, l'obbligo di iscrizione vale solo per le imprese che svolgono le attività principali di accertamento e riscossione, e non per quelle che forniscono servizi secondari e di supporto.
Continua »
Raggruppamento temporaneo di imprese e tributi locali
La Corte di Cassazione ha stabilito la legittimità di un avviso di accertamento per tributi locali emesso da un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI). La sentenza chiarisce che non è necessaria l'iscrizione all'albo ministeriale per tutte le società facenti parte dell'RTI, ma solo per quelle che svolgono le attività principali di accertamento e riscossione. Il ricorso della società contribuente, basato anche sulla presunta violazione del contraddittorio preventivo e sulla decadenza, è stato interamente rigettato.
Continua »
Raggruppamento Temporaneo di Imprese: obblighi albo
Una società ha impugnato un avviso di accertamento TARSU emesso da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), sostenendo la sua nullità perché una delle società del raggruppamento non era iscritta all'albo ministeriale. La Corte di Cassazione ha stabilito che, in un RTI di tipo "misto", l'obbligo di iscrizione vige solo per le imprese che svolgono le attività principali di accertamento e riscossione, non per quelle che forniscono servizi di mero supporto. La Corte ha inoltre parzialmente accolto il ricorso per la decadenza del termine di accertamento relativo a una delle annualità contestate.
Continua »
RTI e riscossione tributi: legittimità e requisiti
Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito importanti principi in materia di RTI e riscossione tributi. Il caso riguardava l'impugnazione di un avviso di accertamento per la tassa rifiuti (TARSU) emesso da un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI). La Corte ha chiarito che, in un RTI di tipo misto, l'iscrizione all'albo ministeriale è richiesta solo per le società che svolgono le attività principali di accertamento e riscossione, e non per quelle che forniscono mere attività di supporto. La sentenza ha inoltre affrontato la questione della decadenza del potere di accertamento, accogliendo parzialmente il ricorso del contribuente per una delle annualità contestate.
Continua »
Iscrizione Albo RTI: non sempre necessaria per tutti
La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale riguardo l'iscrizione Albo RTI per la riscossione dei tributi locali. In un raggruppamento di tipo misto, il requisito soggettivo dell'iscrizione all'apposito albo ministeriale è necessario solo per le imprese che svolgono le attività principali di accertamento e riscossione, e non per quelle che si occupano di mere attività secondarie e di supporto. La sentenza annulla la decisione di merito che aveva ritenuto illegittimo un avviso di accertamento perché una delle società del raggruppamento, con compiti di supporto, era priva di tale iscrizione.
Continua »
Iscrizione Albo concessionari: obbligo per tutti i soci?
Una società contribuente ha impugnato un avviso di accertamento per tributi locali (TARSU) emesso da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), sostenendo la sua illegittimità. Il motivo era che una delle imprese associate, incaricata di svolgere mere attività di supporto, non possedeva il requisito dell'iscrizione all'Albo dei concessionari per la riscossione dei tributi. La Commissione Tributaria Regionale aveva dato ragione al contribuente. La Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, ha ribaltato la decisione, accogliendo il ricorso dell'RTI. Ha stabilito il principio secondo cui, in un RTI di tipo misto, l'obbligo di iscrizione Albo concessionari riguarda solo le imprese che svolgono le attività principali di accertamento e riscossione, e non quelle che si limitano a fornire servizi secondari e di supporto.
Continua »