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D.M. 11/05/2018

5 provvedimenti

Comunicazione ENEA tardiva: salvo il bonus energetico
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19309/2024, ha stabilito che la comunicazione ENEA tardiva per interventi di risparmio energetico non comporta la perdita del diritto alla detrazione fiscale. Secondo la Corte, il termine di 90 giorni non è perentorio, in quanto la sua finalità è statistica e non di controllo fiscale. La decadenza dal beneficio non è prevista da alcuna norma espressa e non può essere desunta in via interpretativa. Di conseguenza, il contribuente che ha inviato la comunicazione oltre i termini previsti ha comunque diritto al bonus, a patto di poter dimostrare l'effettiva realizzazione e il pagamento degli interventi.
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Comunicazione ENEA: no decadenza bonus energetici
A un contribuente sono state negate le detrazioni fiscali per lavori di efficientamento energetico a causa della gestione della comunicazione ENEA. La Corte di Cassazione ha stabilito che questo adempimento ha finalità meramente statistiche. Di conseguenza, l'omessa o tardiva trasmissione non comporta la perdita del beneficio fiscale, a condizione che tutti i requisiti sostanziali siano soddisfatti. L'appello dell'Amministrazione Finanziaria è stato respinto.
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Comunicazione ENEA: omissione non causa perdita bonus
Una società si è vista negare la detrazione IRES per lavori di riqualificazione energetica a causa della mancata comunicazione di fine lavori all'ENEA. La Corte di Cassazione ha stabilito che tale omissione non comporta la perdita del beneficio fiscale. Secondo la Corte, la comunicazione ENEA ha finalità puramente statistiche e non costituisce un requisito sostanziale per l'accesso alla detrazione, la quale spetta se il contribuente possiede l'asseverazione tecnica e la certificazione energetica che provano l'effettiva esecuzione dei lavori.
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Comunicazione ENEA tardiva: si perde il bonus?
Una società si è vista negare la detrazione IRES per lavori di riqualificazione energetica a causa dell'invio della comunicazione ENEA oltre il termine di 90 giorni. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 12425/2025, ha stabilito che la comunicazione ENEA tardiva non comporta la perdita del beneficio fiscale. La Corte ha chiarito che, in assenza di un'espressa previsione di legge, il ritardo in questo adempimento, avente finalità statistiche, non può causare la decadenza dalla detrazione.
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Detrazione riqualificazione energetica: ENEA e revoca
Una società si è vista negare la detrazione per riqualificazione energetica a causa della mancata comunicazione dei lavori all'ENEA. La Corte di Cassazione ha stabilito che tale omissione non comporta la decadenza dal beneficio fiscale. Secondo la Corte, la comunicazione ha finalità puramente statistiche e di monitoraggio. La legge non prevede espressamente la perdita del bonus per questa mancanza, pertanto i requisiti sostanziali, come l'effettivo sostenimento delle spese e le certificazioni tecniche, sono sufficienti per ottenere la detrazione.
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