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D.Lgs. n. 267 del 2000, art. 191

5 provvedimenti

Verbale di Sequestro Vale come Contratto di Custodia con la P.A.
Un Comune rifiutava di pagare un privato per la custodia di veicoli sequestrati, sostenendo la mancanza di un contratto formale scritto. La Corte di Cassazione ha stabilito che, in materia di sequestro amministrativo di veicoli, la normativa speciale prevale su quella generale dei contratti pubblici. Di conseguenza, il verbale di affidamento in custodia, redatto e sottoscritto dagli agenti di polizia municipale e dal custode, è sufficiente a costituire un valido e vincolante Contratto di custodia con la P.A. L'ente locale è quindi obbligato a pagare il compenso dovuto. Il ricorso del Comune è stato respinto.
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Impegno di spesa ente locale: nullo senza copertura
Un gruppo di proprietari immobiliari stipula un accordo con un Comune per locare i propri appartamenti a famiglie bisognose, a fronte della garanzia del pagamento del canone da parte dell'ente. A seguito dell'inadempimento, i proprietari agiscono in giudizio. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso del Comune, ha dichiarato la nullità assoluta dell'accordo, poiché privo del fondamentale requisito dell'impegno di spesa ente locale e della relativa attestazione di copertura finanziaria, come imposto dal Testo Unico degli Enti Locali. Di conseguenza, nessuna obbligazione è mai sorta in capo al Comune.
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Copertura finanziaria: nullo il bando senza fondi
Una dipendente pubblica si vede annullare la progressione di carriera ottenuta tramite selezione. La Corte di Cassazione conferma la decisione, stabilendo che la procedura è nulla fin dall'origine a causa della mancata e necessaria copertura finanziaria da parte dell'ente locale. La sentenza ribadisce il principio inderogabile secondo cui ogni spesa della Pubblica Amministrazione deve essere preventivamente finanziata.
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Copertura finanziaria: progressione senza fondi è nulla
Un dipendente pubblico si è visto negare la progressione di carriera nonostante si fosse collocato in posizione utile in una selezione. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione della Corte d'Appello, stabilendo che la procedura era inefficace a causa della mancanza di una preventiva e specifica copertura finanziaria nel bilancio dell'ente. La sentenza ribadisce il principio inderogabile secondo cui ogni atto della Pubblica Amministrazione che comporta una spesa deve essere supportato da un impegno contabile concreto, senza il quale non può sorgere alcun diritto per i dipendenti.
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Copertura finanziaria: progressione di carriera negata
La Corte di Cassazione ha negato la progressione di carriera a un dipendente comunale, stabilendo che senza una comprovata copertura finanziaria, qualsiasi atto della Pubblica Amministrazione che comporti una spesa è inefficace. La sentenza sottolinea che la disponibilità di fondi è un requisito inderogabile per la validità delle procedure di avanzamento economico, anche nel pubblico impiego privatizzato.
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