LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

D.Lgs. n. 198 del 2003, art. 52

5 provvedimenti

Tutore ucraino: la Cassazione ne riconosce la validità
La Corte di Cassazione ha stabilito che un minore ucraino giunto in Italia a causa del conflitto, accompagnato dal suo tutore legalmente designato in Ucraina (come il responsabile di un istituto), non può essere considerato un 'minore straniero non accompagnato'. La nomina del tutore ucraino deve essere riconosciuta automaticamente in Italia in virtù della Convenzione dell'Aja del 1996, escludendo la necessità di nominare un nuovo tutore italiano. Le autorità italiane devono però fornire ogni supporto necessario.
Continua »
Stato di adottabilità: incapacità genitoriale
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un padre contro la dichiarazione dello stato di adottabilità del figlio minore. La decisione si fonda sulla profonda e irreversibile inadeguatezza dei genitori e della nonna paterna a svolgere le funzioni educative e di cura, come emerso da consulenze tecniche e relazioni dei servizi sociali. La Corte ha stabilito che l'ambiente familiare d'origine non costituiva una risorsa per il bambino, confermando così la necessità di garantirgli un futuro stabile attraverso l'adozione.
Continua »
Obbligazione naturale coppia: quando non c’è rimborso
Un uomo ha chiesto alla sua ex partner la restituzione di ingenti somme versate durante la convivenza per la casa familiare. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che tali versamenti rientrano nell'ambito dell'obbligazione naturale, un dovere morale di solidarietà che non genera un diritto al rimborso, a patto che sia proporzionato alle capacità economiche e ai bisogni della famiglia.
Continua »
Addebito separazione malattia: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che la malattia psichiatrica di un coniuge non esclude automaticamente l'addebito della separazione. Con l'ordinanza 10711/2023, ha cassato la decisione di merito che negava l'addebito a una moglie affetta da disturbo bipolare, ritenendo che il giudice debba sempre valutare concretamente la sua capacità di intendere e di volere al momento dei fatti. La mera diagnosi non basta a giustificare comportamenti contrari ai doveri coniugali, specialmente se violenti. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
Continua »
Assegno divorzile: no a spesa per ristrutturazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che il contributo economico di un coniuge per la ristrutturazione della casa coniugale, di proprietà esclusiva dell'altro, rientra nei doveri di solidarietà familiare. Tale spesa, da sola, non è sufficiente a giustificare il riconoscimento di un assegno divorzile con funzione compensativa, per il quale è necessaria la prova di specifici sacrifici professionali. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio.
Continua »