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D.Lgs. n. 182 del 1997, art. 1

5 provvedimenti

Massimale retributivo pensionabile: INPS blocca il ricalcolo
Un pensionato del settore dello spettacolo ha chiesto all'ente previdenziale la riliquidazione della quota B della sua pensione, pretendendo che non venisse applicato il limite massimo alla retribuzione giornaliera. La Corte d'appello gli ha dato ragione, ritenendo tale limite abrogato. L'ente previdenziale ha fatto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'ente, stabilendo che il massimale retributivo pensionabile si applica anche alla quota B per i lavoratori iscritti prima del 1995, non essendo stato abrogato dalle riforme successive. Ha inoltre confermato che la decadenza triennale colpisce solo i singoli ratei pensionistici pregressi oltre i tre anni dalla domanda, e non l'intero diritto al ricalcolo. La sentenza è stata cassata con rinvio.
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Massimale pensionabile: INPS vince contro la pensionata
Una pensionata del settore dello spettacolo ha richiesto la riliquidazione della quota B dei propri supplementi di pensione ex ENPALS, sostenendo che non dovesse applicarsi il limite massimo alla retribuzione giornaliera. La Corte d'appello ha accolto la domanda, ritenendo il limite implicitamente abrogato. L'INPS ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'ente previdenziale, chiarendo che il massimale pensionabile previsto dal D.P.R. n. 1420 del 1971 è pienamente vigente anche per la quota B della pensione dei lavoratori dello spettacolo iscritti prima del 1996. Di conseguenza, la sentenza d'appello è stata cassata con rinvio per un nuovo giudizio conforme a questo principio.
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Pensione spettacolo: il massimale pensionabile resta attivo
Un pensionato del settore dello spettacolo ha richiesto all'ente previdenziale la riliquidazione della propria pensione, sostenendo che il calcolo della quota B non dovesse subire il limite del massimale pensionabile giornaliero introdotto nel 1971. La Corte d'Appello ha accolto la domanda del lavoratore, ritenendo tale limite implicitamente superato dalle riforme successive. L'ente previdenziale ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'ente, stabilendo che il massimale pensionabile previsto dal D.P.R. n. 1420/1971 rimane pienamente operativo anche per la quota B della pensione dei lavoratori dello spettacolo iscritti prima del 1995. Non vi è stata alcuna abrogazione tacita, poiché la norma risponde a esigenze di bilanciamento finanziario del sistema previdenziale. Di conseguenza, la sentenza d'appello è stata annullata con rinvio.
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Massimale pensionabile: stop ai ricalcoli per lo spettacolo
Un lavoratore dello spettacolo chiedeva la riliquidazione della propria pensione ex ENPALS, sostenendo che il limite massimo alla retribuzione giornaliera non dovesse applicarsi al calcolo della quota B del trattamento. La Corte d'Appello accoglieva la domanda, ritenendo implicitamente abrogato tale limite. L'Ente Previdenziale proponeva ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che il massimale pensionabile previsto dalla legge del 1971 rimane pienamente operativo anche per la quota B della pensione. La Corte ha chiarito che non vi è stata alcuna abrogazione, poiché il limite risponde a esigenze di equilibrio finanziario del sistema previdenziale. Di conseguenza, la sentenza d'appello è stata annullata con rinvio per una nuova decisione.
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Massimale retributivo pensionabile: INPS vince in Cassazione
Una lavoratrice dello spettacolo ha chiesto la riliquidazione della pensione senza l'applicazione del limite massimo alla retribuzione giornaliera per la quota successiva al 1992. La Corte d'appello le ha dato ragione, ritenendo il limite superato dalle riforme. L'Istituto Previdenziale ha fatto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, stabilendo che il massimale retributivo pensionabile previsto dalla vecchia legge del 1971 non è stato abrogato e si applica anche alla quota B della pensione per i lavoratori iscritti prima del 1996. Di conseguenza, la sentenza d'appello è stata annullata con rinvio.
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