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d. lgs. n. 150 del 10/10/2022

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Particolare tenuità e COVID: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un datore di lavoro condannato per violazioni delle norme igieniche sul luogo di lavoro durante la pandemia. La Corte ha rigettato la richiesta di applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, sottolineando come il contesto pandemico aggravasse il potenziale danno alla salute dei lavoratori. Tuttavia, ha annullato la sentenza con rinvio perché il giudice di merito non aveva motivato la mancata concessione della sospensione condizionale della pena, accogliendo parzialmente il ricorso.
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Danneggiamento procedibilità: serve la querela?
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che dichiarava improcedibile per mancanza di querela il reato di danneggiamento di cavi elettrici. La Corte ha chiarito che il danneggiamento procedibilità è d'ufficio quando riguarda beni destinati a un pubblico servizio, come l'infrastruttura elettrica, anche se serve un condominio privato.
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Falso in atto pubblico: condanna per l’agente di Polizia
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un assistente di Polizia per peculato, falso in atto pubblico e truffa. L'agente aveva utilizzato l'auto di servizio per accompagnare un superiore in viaggi personali, falsificando i relativi fogli di viaggio per farli apparire come missioni istituzionali. La sentenza sottolinea che la falsificazione dei documenti costituisce prova della consapevolezza dell'illecito (dolo) e che il foglio di viaggio, se compilato da un pubblico ufficiale, è un atto pubblico a tutti gli effetti.
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Particolare tenuità del fatto e ricorso inammissibile
Un soggetto, condannato per il reato di combustione illecita di rifiuti, ha presentato ricorso in Cassazione invocando la non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, sottolineando che non si può semplicemente riproporre motivi già respinti in appello. Inoltre, ha chiarito che il pericolo per la pubblica incolumità, come una densa nube di fumo, esclude la configurabilità della particolare tenuità del fatto, a prescindere dalla quantità di rifiuti bruciati.
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Tenuità del fatto: no se l’abuso è pianificato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per abuso edilizio. La Corte ha stabilito che la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto non si applica quando l'illecito non è occasionale, ma deriva da una specifica progettazione e da plurime azioni, come nel caso di un ampliamento abusivo di 39 mq. Vengono inoltre respinte le richieste di attenuanti generiche e sospensione della pena.
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