Una cooperativa sociale, attiva nella manutenzione del verde pubblico e privato, ha richiesto la cassa integrazione operai agricoli per i propri dipendenti a causa di una stasi stagionale invernale dovuta al calo delle temperature. L'INPS ha negato il beneficio e la Corte d'Appello ha confermato il rifiuto. La Corte di Cassazione ha rigettato definitivamente il ricorso della cooperativa. I giudici hanno chiarito che il semplice abbassamento delle temperature invernali costituisce un evento ordinario e prevedibile, non assimilabile alle intemperie stagionali eccezionali richieste dalla legge. Di conseguenza, la normale riduzione delle attività invernali per la cura del verde non dà diritto al trattamento di integrazione salariale, in quanto non rappresenta una causa di forza maggiore o un evento climatico straordinario non imputabile all'azienda.
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