Un gruppo di medici ha richiesto il risarcimento medici specializzandi per la mancata remunerazione durante i corsi di specializzazione frequentati tra il 1983 e il 1990, in violazione delle direttive europee. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando che il diritto al risarcimento si è prescritto. Il termine di prescrizione decennale ha iniziato a decorrere il 27 ottobre 1999, data di entrata in vigore della Legge n. 370/1999, che ha reso palese l'inadempimento dello Stato. Di conseguenza, l'azione avviata oltre il 2009 è tardiva. La Suprema Corte ha inoltre condannato i ricorrenti per lite temeraria, avendo riproposto argomenti già ampiamente respinti dalla giurisprudenza consolidata. Lo Stato vince la causa, mentre i medici perdono e devono pagare le spese legali e una sanzione pecuniaria.
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