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D.Lgs. 27 giugno 2003, n. 168

7 provvedimenti

Competenza Tribunale Imprese: prevale sul consumatore
Due risparmiatori hanno perso i loro investimenti in azioni di una banca, sostenendo di essere stati ingannati da bilanci certificati da una società di revisione. Hanno citato quest'ultima presso il tribunale della loro residenza (foro del consumatore). La società di revisione ha eccepito l'incompetenza, indicando il Tribunale delle Imprese come foro corretto. La Corte di Cassazione ha confermato che la competenza del Tribunale delle Imprese è inderogabile e prevale sul foro del consumatore in questi casi, data la specificità della materia.
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Competenza territoriale brevetto: il foro esclusivo
La Corte di Cassazione ha stabilito che, nelle cause di accertamento negativo di contraffazione di un brevetto, la competenza territoriale spetta in via esclusiva al foro del domicilio eletto dal titolare del brevetto. La Corte ha chiarito che il criterio del "forum commissi delicti" (luogo della presunta violazione) non si applica, poiché l'attore non è il soggetto danneggiato. Pertanto, l'azione deve essere promossa presso il tribunale competente per il luogo che il titolare del brevetto ha indicato al momento della registrazione, garantendo così certezza giuridica e prevalenza del foro del convenuto.
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Competenza sezioni specializzate: il limite della Cassazione
In un caso di opposizione a un precetto basato su un mutuo e una fideiussione, la Corte di Cassazione ha risolto un conflitto di giurisdizione. Ha stabilito che la competenza sezioni specializzate in materia di impresa si applica solo alla domanda di nullità della fideiussione per violazione di norme antitrust. Le altre domande, relative alla validità del contratto di mutuo (usura, anatocismo), non presentano una 'connessione qualificata' e devono essere decise dal tribunale ordinario, portando alla separazione dei giudizi.
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Competenza fideiussione antitrust: la Cassazione decide
Dei garanti si sono opposti a un decreto ingiuntivo, sostenendo la nullità della loro garanzia per violazione delle norme antitrust. La questione principale riguardava la competenza fideiussione antitrust, contesa tra il tribunale ordinario e la sezione specializzata in materia di imprese. La Corte di Cassazione ha risolto il conflitto optando per la separazione delle cause: la sezione specializzata si occuperà della nullità per violazione antitrust, mentre il tribunale ordinario gestirà le altre questioni relative all'opposizione al decreto ingiuntivo.
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Competenza sezioni specializzate: il limite alla connessione
La Cassazione stabilisce i limiti della competenza delle sezioni specializzate. Una domanda di nullità di una fideiussione per violazione antitrust non attira la competenza per una distinta domanda di nullità per indeterminatezza dell'oggetto, se manca una connessione qualificata. La Corte ha dichiarato la competenza del tribunale ordinario per la seconda domanda.
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Clausola vessatoria: quando il prezzo del gas varia?
Un consumatore ha contestato un contratto di fornitura di gas, ritenendo che una clausola sulla variazione del prezzo fosse una clausola vessatoria. Dopo il rigetto nei primi due gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha confermato le decisioni precedenti. La Corte ha stabilito che la clausola era chiara, comprensibile e specificamente approvata dal cliente, il quale era stato informato che il prezzo finale sarebbe dipeso dal Potere Calorifico Superiore (PCS) del gas, un parametro tecnico oggettivo. Pertanto, il ricorso è stato respinto.
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Composizione negoziata crisi: le misure protettive
Il Tribunale di Firenze analizza un caso di composizione negoziata della crisi per un gruppo societario. Nonostante la grave situazione finanziaria, il giudice conferma le misure protettive e concede misure cautelari per salvaguardare la continuità aziendale e favorire le trattative con i creditori. La decisione si fonda sulla sussistenza di una ragionevole prospettiva di risanamento (fumus boni iuris) e sul rischio che azioni esecutive individuali possano compromettere l'esito della procedura (periculum in mora).
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