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d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175

5 provvedimenti

Superminimo società in house: quando è nullo?
La Cassazione ha stabilito la nullità del superminimo per un dirigente di una società in house, in quanto non previsto dalla contrattazione collettiva. Tale trattamento economico è illegittimo da quando la normativa pubblicistica è divenuta applicabile al rapporto di lavoro, con conseguente obbligo per il dirigente di restituire le somme indebitamente percepite da quella data.
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Controllo indiretto società pubblica: le regole
In un caso di somministrazione illecita di manodopera, la Cassazione ha stabilito che le regole sul reclutamento pubblico si applicano anche in caso di controllo indiretto società pubblica. La Corte ha chiarito che se un ente pubblico controlla una società che a sua volta ne controlla un'altra, anche quest'ultima è soggetta a specifici obblighi. La sentenza di merito è stata annullata con rinvio per accertare la presenza degli ulteriori requisiti di legge.
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Qualifica soggettiva corruzione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio una sentenza di condanna per corruzione, ridefinendo la qualifica soggettiva del presunto corrotto. Il caso riguardava l'amministratore di una società privata accusato di aver corrotto il presidente di una società a partecipazione pubblica per un appalto. La Corte ha stabilito che la corretta qualifica soggettiva corruzione non era quella di 'pubblico ufficiale', ma di 'incaricato di pubblico servizio', data l'assenza di poteri deliberativi o autoritativi. Questa distinzione, insieme alla necessità di accertare l'esatto momento dell'accordo corruttivo in relazione al cambio di assetto societario della partecipata, ha reso necessario un nuovo esame del caso.
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Perdite consorzio: no divieto di ripianamento
La Corte di Cassazione ha stabilito che il divieto per gli enti pubblici di coprire le perdite delle società partecipate non si applica ai consorzi tra enti locali. Di conseguenza, una clausola statutaria che impone ai comuni membri di ripianare le perdite consorzio è pienamente valida. La Corte ha cassato la sentenza di merito che, tramite un'errata applicazione analogica della legge, aveva dichiarato nullo un lodo arbitrale favorevole al consorzio, rinviando il caso alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
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Incaricato di pubblico servizio: la Cassazione decide
Due imprenditori vengono condannati per corruzione verso il direttore di una società pubblica di gestione rifiuti. La Cassazione conferma il reato ma riqualifica il dirigente come incaricato di pubblico servizio, e non pubblico ufficiale, annullando la pena e rinviando per la sua rideterminazione.
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